Grazie per l'ora di libertà che mi regali con il dono del tuo libro.
Questa evasione, grazie a Dio, è permessa 
(Jorge, San Vittore)

Una rete per le biblioteche del carcere

Nel carcere di San Vittore si trovano sette biblioteche e un catalogo che utilizza un sistema di catalogazione e gestione dei prestiti alla pari delle altre biblioteche di pubblica lettura. Realizzare un sistema bibliotecario e attività di promozione della lettura è il contenuto della convenzione sottoscritta tra Comune di Milano, Direzione della Casa Circondariale di San Vittore e alcune associazioni del terzo settore cittadino per rinnovare la collaborazione con il carcere milanese.

Il film di Giovanni Giommi “Un momento di libertà” documenta le fasi del lavoro svolto dal 2014 per dotare le biblioteche del carcere degli stessi standard di servizio di quelle cittadine, narrato insieme alle storie delle persone recluse e quelle dei volontari, mentre un detenuto per ciascun raggio racconta la scoperta del piacere di leggere. Un lavoro che fa scoprire come il carcere può essere anche un luogo dove si crea e si diffonde cultura e quanto progetti come Biblioteche in rete possano trasformare alcuni detenuti in bibliotecari, capaci non solo di riordinare gli scaffali, ma anche di invogliare gli altri alla lettura.
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Gli obiettivi della convenzione:

  • costruire un vero e proprio sistema bibliotecario, con la revisione del patrimonio dei libri delle sette biblioteche interne a San Vittore
  • arricchire le biblioteche con l'arrivo costante di nuovi volumi e favorire quanto più possibile l’accesso dei detenuti ai libri
  • formare la stessa popolazione carceraria al lavoro di bibliotecario, fornendo le competenze per l’organizzazione e la gestione di una biblioteca di base
  • realizzare attività culturali in grado di dare vita a uno scambio tra il carcere e l'esterno, mettendo in contatto e dialogo mondi diversi che abitano la stessa città

 

#Zanzaunlibro

La domanda di lettura interna al carcere e l'analisi delle raccolte testimoniano un vero e proprio bisogno di testi specifici e in lingua.
La campagna #zanzaunlibro nasce proprio per soddisfare questa richiesta con il contributo di tutti i cittadini, che possono acquistare alcuni dei libri selezionati da donare alle biblioteche del carcere.
Inaugurata con BookCity 2015 la campagna prosegue in occasione delle iniziative aperte al pubblico.
Info: zanzaunlibro@gmail.com