Alda Merini. L'eroina del caos - Cairo editore, 2019

Una poeta, non una poetessa. Rock, ribelle, sopra le righe, contro ogni forma di convenzione e d'ipocrisia. Due matrimoni, quattro figlie e una guerra mondiale, ricoveri in manicomio, telefonate notturne, amori celebri e indimenticabili furori, cicche di sigaretta, scrittura, solitudini...
Alda Merini è impossibile da contenere entro una descrizione, perché i suoi versi e la sua storia esondano, invadono la vita.

Questa è una sua storia, narrata per le strade di MIlano, tra le pareti della sua casa, nelle pieghe di decenni in cui le donne cambiavano, e con loro l'Italia. Grazie ad affascinanti ricostruzioni dell'epoca e molte preziose interviste - agli amici, ai colleghi artisti, al fedele fotografo, alla figlia Barbara e a tanti altri - le voci di chi c'era si uniscono a quella dell'autrice per raccontare gli aneddoti, i pensieri, i retroscena in presa diretta.

Annarita Briganti è giornalista culturale per Repubblica e Donna Moderna, scrittrice, traduttrice, attivista culturale e animatrice culturale, sempre dalla parte dei libri. Per Cairo sono usciti i suoi tre romanzi: Non chiedermi come sei nata (2014, vincitore del Premio Comoinrosa Opera Prima, poi divenuto uno spettacolo teatrale scritto dall’autrice), L’amore è una favola (2015) e Quello che non sappiamo (2018), perfetto per il virus perché i protagonisti non si toccano.
La biografia di Alda Merini, Alda Merini. L’eroina del caos (Cairo, 2019), finalista a numerosi Premi, presto rappresentata a teatro, è il suo primo saggio. Pubblica spesso anche racconti. Partecipa ad antologie benefiche, come Il bicchiere mezzo pieno e Mariti (Piemme, 2018 e 2019). Ha ideato, ha curato ed è tra gli autori dell’antologia benefica Lettera d’amore a Milano. Reboot (bookabook, maggio 2020) a favore del Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano.

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