Il mondo di Camilla - Biblioteca comunale di Milano, 2018

Queste pagine raccontano la vita della grande giornalista, scritta in prima persona con la preziosa collaborazione di Grazia Cherchi, la cui intelligente professionalità ha reso meno dolorosa «l'amputazione dei miei scritti ridondanti». Le esperienze professionali si alternano a interni familiari dell'ambiente in cui è nata e cresciuta, a ritratti di amici interessanti e così, di pagina in pagina, si profila anche una specie di carrellata di storia italiana.

È un libro «percorso da quel continuo moto ondoso che ha caratterizzato sempre il mio lavoro: la mia inguaribile frivolezza di fondo e la mia ostinata capacità di indignazione, vedere vari avvenimenti con un sorriso e un filo di humour e altri con sdegno, mentre qualche volta anche nelle occasioni dello sdegno mi vien da cogliere il lato ironico, istrionico e buffonesco». Quel lato forte della frivolezza, come l'ha definito Natalia Aspesi nel ricordo pubblicato in appendice.

 

Camilla Cederna (Milano 1911 – 1997) giornalista, saggista e scrittrice.  Esordisce come redattrice nel settimanale L'Europeo, in seguito lavora come inviata per L'espresso, dove è anche titolare della rubrica di costume Il lato deboleSuccessivamente collabora con Panorama. Da insuperabile cronista di costume, si occupa anche di giornalismo politico. Con la sua scrittura ironica e tagliente è autrice anche di molti libri, tra i quali fecero particolare scalpore “Pinelli: una finestra sulla strage” e “Giovanni Leone. La carriera di un presidente”.

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