Nero a Milano - Piemme, 2019

Marco Tanzi, ex sbirro che ha vissuto diverse vite, è ora un investigatore privato i cui servizi sono ricercati dalla Milano bene. È rimasto in un rapporto di fraterna amicizia con l'ex collega Luca Betti, commissario di polizia. Due amici, due uomini sulla soglia dei cinquant'anni, complessi, oguno a suo modo tormentato, duro e al tempo stesso disarmato; entrambi animati da un radicale bisogno di giustizia. Due diversi casi da risolvere, che si alternano nei capitoli del romanzo: una strage familiare e la fuga da casa di un ragazzo.
Mentre i protagonisti inseguono indizi e ricompongono i pezzi delle rispettive indagini, scorrono davanti agli occhi del lettore scorci di una Milano dove convivono alta borghesia, operai e clochard, luoghi per nulla patinati di cui si respira l'autenticità. E scorre anche l'umanità silenziosa di chi "resta indietro e perde il filo della vita" o è affetto da una delle "anomalie della matrice che si chiama normalità": esistenze condannate ai margini di quella frenesia tutta milanese di gente che va e viene e non vede, o non vuole vedere.


ROMANO DE MARCO è responsabile della sicurezza di un importante gruppo bancario e ha esordito come autore nel 2009. Nero a Milano, che ha vinto lo Scerbanenco lettori, il premio Nebbiagialla e il premio Giallo Ceresio, è il terzo romanzo con protagonista la coppia Tanzi-Betti, preceduto da Io la troverò Città di polvere
Il cacciatore di anime è il suo ultimo romanzo (Piemme, 2020).
Collabora con vari blog. Suoi racconti sono apparsi su giornali e riviste e inseriti in numerose antologie.
Dal 2019 è direttore artistico del festival Giallo di sera a Ortona.