Non è tempo di morire - Tea, 2016

Bruno Arcieri, ex colonnello dei Carabinieri e agente dei Servizi segreti, ha chiuso con omicidi, intrighi e poteri occulti. È andato in pensione, ha aperto una trattoria nel quartiere di Oltrarno, dove lavorano dei giovani e lui stesso può dilettarsi tra i fornelli. 
Per fare un piacere a un'amica di vecchia data, accetta di indagare sulla scomparsa di un uomo, presunta vittima della bomba di piazza Fontana, che solo la figlia ha buoni motivi per non credere morto nella strage. Così, dopo tren'anni, torna nell'amata Milano. Sono i giorni prima del Natale 1969, la città è ancora sconvolta da quell'orrore, ma per Arcieri è "sempre bellissima e sempre sua".
Il cadavere non c'è: la versione ufficiale lo vuole polverizzato nell'eplosione, sorte toccata a chi si trovava proprio al centro del salone, nelle immediate vicinanze di dove si è aperto il cratere. Solo una borsa e un cappello sono rimasti di lui. E nella borsa, un'agenda.
La ricerca della verità conduce Arcieri in giro per Milano a ricollegare i fili di un oscuro passato famigliare, mentre entra in possesso di documenti riservati che rivelano trame nere e servizi deviati.


LEONARDO GORI  vive a Firenze. Il ciclo di romanzi di Bruno Arcieri conta una decina di titoli, che seguono il suo percorso da capitanto dei Carabinieri negli anni Trenta a ufficiale dei Servizi Segreti nella seconda guerra mondiale, a pensionato negli anni Sessanta, incapace suo malgrado di stare al di fuori di inchieste e operazioni.  L'ultima scelta. Il colonnello Arcieri e l'inverno della Guerra fredda è l'ultimo romanzo della serie pubblicato da Tea, mentre è in corso la riedizione dei titoli precedenti.
Gori è autore anche di gialli-noir di ambientazione storica e co-autore di saggi sul fumetto.