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Gli ultimi messaggi del Forum

Il peccato - un film di Andrei Konchalovsky

Il peccato è la hybris del potere... "Dove ci sono i soldi c'è sempre infamia". Non conosco il classico film di Carol Reed ma questo insiste molto sugli aspetti brutali e rozzi del nostro che mal si sposano con l'idea di poeta delicato e omosessuale che mi ero fatto. L'unica battuta cui ammicca è: Sti aretini sono tutti sodomiti. Artem'ev insiste con accordi di contrabbasso alla Schubert, ma si fa bello con altri, con la messa da requiem di Verdi.

1984 - music by Lorin Maazel

Ero molto curioso ma l'ho trovata soporifera: l'idea è bella, si traspone sempre meno nell'opera lirica, solo che lo stile di Maazel è molto classico, cioè sfiora a tratti la dodecafonia, a tratti ricorda Adams ma è ben lungi dallo sposare quella che secondo me è una corrente ricca e attuale, il minimalismo.

Psicologia sociale - a cura di Luca Andrighetto e Paolo Riva

Grazie a questo manuale scopro che la prosocialità comprende comportamenti di aiuto ma che prevedono dei vantaggi per chi aiuta, ricompense o l'evitamento di punizioni. Kant già ci parlava del disinteresse morale: ecco invece le tre forme di "altruismo": partecipativo (le api nell'alveare), fiduciario (le associazioni umanitarie) e normativo (il welfare).

La luna di miele di Mrs. Smith - Shirley Jackson

Una raccolta di racconti vari tra surreali, gotici, inquietanti, sarcastici, horror. Le storie sono tutte molto particolari e originali, la scrittura tiene sempre alta la tensione.
Una raccolta spiazzante. Consigliato per calarsi nei meandri più oscuri dell'animo umano.
Personalmente mi sono molto divertita.

L' alibi / regia Vittorio Gassman, Adolfo Celi, Luciano Lucignani

Peccato che la VHS sia inizialmente disturbata, poi si riesce a vedere e apprezzare abbastanza bene: dico peccato perché il film è introvabile su altri supporti! Non che sia un capolavoro... è uno strano caso di regia autobiografica a 6 mani, ovviamente con un Gassman che si ritaglia il suo ruolo preferito di cinico in un periodo complesso di conflitti tra genitori e figli come il '68. Rimangono battute memorabili: L'amore, ecco una trappola che non ha mai fatto cilecca.

Tristana - regia Luis Buñuel

Arrivare a 49 anni senza aver visto "I figli della violenza" rappresenta una bella sorpresa: indubbiamente è tra i capolavori assoluti, addirittura messo dall'Unesco come Memoria del mondo per il Messico. Un film secco, asciutto, 77 minuti di crudo realismo con tracce di surrealismo che diventano iperrealistiche. Ragazzi di vita tabagisti, pedofili che incitano alla prostituzione, ciechi lapidati, c'è tutto un mondo -come dice la voce introduttiva- non ottimista. Sensuale. Straziante.

R: Il treno dei bambini - Viola Ardone

Libro scoperto per caso....seguendo i consigli dei nostri angeli bibliotecari.
Un pezzo di storia di persone che hanno fatto la differenza ...passi dal pianto alla risata ...ma fa capire la differenza tra solidarietà e carità

[1]: La figlia di Odino - Siri Pettersen

SERIE RAVEN RINGS n. 1

Nonostante abbia richiesto io l'acquisto alla biblioteca di questo libro, ero molto preoccupata. La storia mi incuriosiva, ma mi sembrava molto young, se aggiungete 640 pagine di libro scritto in modo fitto, per non parlare di alcune recensioni in rete, in cui si diceva che era lento, capite la mia preoccupazione.
Invece dopo neanche 20 pagine mi sono ricreduta. Sono stata rapita dalla scrittura fluida, che mi ha catapultato in questo mondo dove conosciamo Hirka, ragazza senza coda, derisa da tutti, ma forte coraggiosa e con un grande cuore. La incontriamo mentre salva una ragazzo su un albero. Vive con suo padre guaritore ai margini della società, in quanto poveri. Conosciamo subito anche Rime suo amico di infanzia che torna in città. Lui però è figlio di un'antica famiglia del Consiglio, ricco, ed è già destinato a grandi cose. Subito abbiamo una rivelazione che cambierà la vita di Hirka e di Rime.

Non vi dico altro, anche perchè per me sarebbe impossibile. Succedono tante cose da quasi subito. E' vero il ritmo è un pò lento all'inizio e soprattutto c'è un alone di mistero che lascia un pò intontiti.
Ma il bello è proprio questo. Hirka e Rime sono alla ricerca di se stessi, della verità, della fede e il lettore intraprende questo viaggio con loro. Si scopriranno intrighi, si conosceranno persone e si prenderanno decisioni che cambieranno il destino non solo di entrambi. E ovviamente conosceranno l'amore. Un amore che nasce piano piano, e che poi diventa uno di quelli impossibili che distrugge il cuore in mille pezzi. Mi è piaciuto molto anche come è stato trattato. Delicato è la parola che mi viene in mente.

Come avete capito il libro mi è piaciuto davvero tanto. L'ambientazione, le descrizioni mi hanno letteralmente rapito, tanto che non riuscivo a staccarmi dal libro e mi ritrovavo a leggere a notta fonda. Vedevo e sentivo tutto. Lei ha quella scrittura lenta, ma che riesce a coinvolgerti, facendoti assaporare ogni momento, ogni frase, ogni emozione. E' un'autrice che mi piace e che mi ricorda la Clare. Una di quelle che ti entra sotto pelle piano piano e arriva dritta al cuore. L'idea della storia molto bella.

Le stelle però sono 4.5. Il finale l'ho trovato un pò frettoloso, ma capisco che doveva andare cosi.
Ovviamente adesso devo leggere immediatamente il secondo volume.

Consigliato ai più giovani, e anche chi si sente giovane dentro ^^

Victoria - Daisy Goodwin

Libro semplicemente splendido! Sono sempre stata affascinata da questa regina, ma ammetto che ne sapevo poco. Così quando hanno fatto la serie TV ero tentata di vederla, Poi ho scoperto che c'era il libro e ho deciso di rimandare fino a che non lo avessi letto. E finalmente l'ho letto.
Ero un pò scettica, di solito le storie delle regine vengono molto romanzate fino a modificarne alcuni aspetti, e invece con mia grande sopresa ho scoperto che è molto accurato sia a livello storico, sia anche per le precisioni dell'etichetta dell'epoca, per abiti eventi ...insomma un libro ben fatto.
Se si aggiunge la bravura dell'autrice a carpire perfettamente i caratteri dei personaggi storici (in primis Victoria) e a riportali vivi e pieni, questo libro diventa una vera chicca.
Dalla prima all'ultima pagina mi ha entusiasmato. Ho amato Victoria da subito. Così piccola e sola, ma con un grande spirito combattivo. Ho adorato il suo rapporto con Lord M, e Alberto poi!

Bellissimo davvero. Ora non mi resta che vedere la serie tv

You - Caroline Kepnes

SERIE YOU n. 1

Quattro stelle e mezzo.
Questo libro l'ho praticamente divorato. Non pensavo potesse piacermi così tanto. Ho letto la trama e mi ha intrigato. Tornando a casa controllando bene la copertina mi sono accorta che da questo libro è tratta la serie su Netflix.

Mi è piaciuta molto l'idea di come è stato strutturato. Leggiamo la storia dal punto di vista del protagonista Joe,un ragazzo che lavora in una libreria, e che un giorno incotra Beck, ragazza univeristaria che entra nella sua libreria per comprare un libro. La storia che Joe racconta è scritta come se stesse scrivendo una lunga lettera a Beck.

I commenti di Joe su chi acquista i libri, sui libri, e tutto il resto, mi hanno fatto sorridere, e mi hanno fatto conoscere alcuni autori, che mi sono segnata e che prima o poi leggerò. Divertenti davvero i suoi siparietti con i clienti.

Mi ha ricordato un pò Dexter. Con la differenza che non ho mai simpatizzato per Joe.
Però è riuscito ad intrigarmi e tenermi incollata alle pagine. Il mio pensiero era fisso al libro, nonostante mi creasse una certa inquietudine. Devo dire che è fatto bene, e si entra proprio nella testa di Joe. Questa è la cosa che più mi è piaciuta. La storia poi è sempre più avvincente, anche se all'inizio è un pò un ripetersi, ma è capibile, data l'ossessione Joe per Beck.

Adesso non mi resta che vedere la serie tv. E attendere che pubblichino il secondo volume. Perchè c'è un secondo volume vero? Si si c'è! l'ho appena visto qui su GR.
Consigliato davvero.

Your name - Makoto Shinkai

   Bello bello bello.
La trama la sapevo a tratti, non ho voluto apposta informarmi, perchè volevo evitare i soliti spoiler.
E ho fatto bene! si perchè mi aspettavo un'altra cosa, più o meno e quindi mi ha piacevolmente stupita.
Trama: Mitsuha Miyamizu, una studentessa delle superiori che vive nella piccola cittadina di montagna di Itomori, nei pressi di Tokyo, è stufa della sua vita monotona: vorrebbe essere infatti un affascinante ragazzo della metropoli. Sua madre è morta per malattia, mentre suo padre, il sindaco della città, è quasi un estraneo. Vive così in un tempio insieme alla sorella minore, Yotsuha, e all'anziana nonna Hitoha, sacerdotessa. Parallelamente Taki Tachibana, liceale che vive nel centro di Tokyo e svolge un lavoro part-time nel ristorante italiano Il giardino delle parole, si sveglia nel corpo di Mitsuha, senza sapere che quest'ultima si è invece svegliata nel suo. Dopo aver compreso quanto accaduto, cercano di comunicare scambiandosi messaggi scritti su carta, o promemoria sul cellulare. E...
..Stop non vi dico altro. Leggetelo e vedete l'anime.
Ho riso tantissimo, ho pianto e il mio cuore si è rimpieto di amore. Ripeto non me lo aspettavo così.
Mi è piaciuto anche come è stato scritto. Ci sono molte parole onomatopeiche che hanno reso il libro tra il manga e il romanzo. Vedevo e sentivo quello che c'era scritto. Bello ma mi è sembrato che mancasse qualcosa. Ora non mi resta che vedere assolutamente l'anime che mi dicono sia molto meglio.

Consigliatissimo ^^

Nuove mappe del paradiso - Makkox, Nicola Mirenzi

Confesso un debole per Makkox, e sono un estimatore di Propaganda Live, e dunque sono di parte. L'unico rilievo che ho riguarda infatti il peso relativamente ridotto che è dedicato alla trasmissione (e a Gazebo) nel libro. Si tratta comunque di una brillante e rivelatrice autobiografia, ovviamente sempre condotta su toni ironici e arricchita dalle vignette e dalle strisce dell'autore. Gustosa la parte riguardante i suoi trascorsi famigliari, i primi lavori, il debutto deludente nel mondo televisivo. Ed altrettanto interessante il racconto della collaborazione con Grillo, che personalmente non conoscevo.