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Tramonto e polvere
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Lansdale, Joe R. - Conti, Luca

Tramonto e polvere

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Una comunità di poveracci sorta intorno a una segheria, una natura violenta testimone muta di una terribile storia di amore e di sopraffazione. Siamo in Texas, negli anni della Grande Depressione. Sunset Jones uccide il marito, manesco tutore dell'ordine, e ne prende il posto. E si trova ben presto invischiata nel caso di un antico delitto che affonda le sue radici in una macabra storia di sesso e razzismo, di avidità e corruzione, di ragazze-madri e figli mai nati. Una vicenda nascosta nelle viscere del piccolo villaggio, che offre alla giovane donna la possibilità di scoprire in se stessa una forza morale di cui fino a quel momento era inconsapevole. La voce di Lansdale dipinge un mondo che sembra uscire da una leggenda orale, di quelle che passano di generazione in generazione, e dove, lontani, arrivano gli echi del Ku Klux Klan, delle leggi razziali, della nuova ricchezza in arrivo dai pozzi petroliferi. Leggendo le storie di Lansdale si sente l'odore della terra, il puzzo acido del sudore, il lezzo rancido di paesini sparsi nel deserto. Ha un'attenzione al paesaggio che mi ricorda Cormac McCarthy... Il suo primo racconto che ho letto mi ha steso come un pugno e mi ha fatto capire meglio cosa significa la parola talento. Niccolò Ammaniti Tramonto e polvere è un fuoco di sorprese, di cattiveria e umorismo, ed è scritto in stato di grazia... Lansdale è un narratore puro nella grande tradizione americana. "The Boston Globe" Joe Lansdale è il poeta laureato del Texas, e questo romanzo conquisterà nuovi e appassionati lettori. "The Guardian"

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Donne con la pistola

La Sunset del titolo ha una bellissima chioma rossa, come un tramonto di fuoco.
Durante un tentativo di stupro da parte del marito, Pete, sceriffo del villaggio in cui vivono nel Texas degli anni '30, reagisce piantandogli una pallottola in testa rispedendolo al Creatore.
Un gesto istintivo che mette la parola fine ai comportamenti brutali dell'uomo nei suoi confronti. Un punto di non ritorno, una brusca sterzata per raddrizzare una vita gestita male.
Sunset diventerà il nuovo sceriffo, e...

La parte iniziale ricorda vagamente Luce di Agosto di Faulkner, per poi (peccato) abbandonare quasi subito quell'incombente senso di tragicità, proseguendo verso una storia che in fondo è un noir nei panni di un western, un po' modernizzato in alcuni dialoghi (non so nella versione originale) che riportano più all'oggi che a quel contesto storico (ancora peccato).

Appiccicato addosso alla gente che popola queste pagine - non poteva essere diversamente, visto il periodo e il luogo -, troviamo il razzismo contro le donne e la gente di colore, soprattutto la gente di colore, che funge da deterrente per le macchinazioni dietro le quinte che piano piano emergono seguendo le gesta di Sunset e dei suoi fidi(?) compari.

Piacevole, ma non può essere (come ho letto in giro) il 'capolavoro' di Lansdale. No, quello devo ancora leggerlo.

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