Forum » Recensioni

Le avventure di Washington Black
2 1
Edugyan, Esi

Le avventure di Washington Black

Vicenza : Neri Pozza, 2019

Abstract: George Washington Black, detto Wash, è uno schiavo di undici anni in una piantagione di canna da zucchero delle Barbados. Wash è terrorizzato dalla scelta del suo padrone di cederlo al fratello come servitore. Con sua sorpresa, tuttavia, l'eccentrico Christopher Wilde risulta essere un naturalista, un esploratore, un inventore e, soprattutto, un abolizionista. Presto Wash viene introdotto in un mondo di bizzarre invenzioni, in cui una macchina volante può trasportare un uomo attraverso il cielo, dove un ragazzo nato in catene può abbracciare una vita di dignità e libertà e dove due persone, separate da classi sociali distinte, possono vedersi solo come esseri umani. Ma quando un uomo viene ucciso e viene messa una taglia sulla testa di Wash, Christopher e Wash devono abbandonare tutto. Quello che segue è il loro volo lungo la costa orientale dell'America e, infine, verso un remoto avamposto nell'Artico. Presto la fuga spingerà Wash ancora più lontano, alla ricerca del suo vero sé. Dai campi di canna da zucchero dei Caraibi al lontano Nord, dai primi acquari di Londra agli inquietanti deserti del Marocco, La storia di Washington Black racconta una faccenda di tradimento, amore e redenzione, ponendo una domanda universale: qual è la vera libertà?

594 Visite, 1 Messaggi

Una via di mezzo tra "Underground Railroad" e la sua storia di schiavi fuggiaschi e le avventure di "Il giro del mondo in 80 giorni" di Verne, senza essere né uno né l'altro. Inizia con la vita, crudele degli schiavi e oppulenta ma isolata dei padroni, in una piantagione dei Barbados, per poi cominciare delle avventure un pò stiracchiate come credibilità tra l'Artico, il Canada, l'Inghilterra e infine il Marocco, ma senza che ci sia un vero nesso nel racconto, che va avanti senza avere un qualche obbiettivo chiaro, tranne i tormenti del protagonista, il ragazzo sfuggito alla schiavitù grazie all'aiuto di un suo padrone, e del suo salvatore, entrambi apparentemente mossi da ricerche interiori infinite, alla fine noiose e stucchevoli. Stilisticamente, l'autore ama poi fare il misterioso quando annuncia una novità nella trama, che poi immancabilmente risulta essere una cosa ovvia, delusione che rende un pò sopra le righe tutta la storia. Mi aspettavo molto di più, ma alla fine sono rimasto deluso.

  • «
  • 1
  • »

3530 Messaggi in 3166 Discussioni di 327 utenti

Attualmente online: Ci sono 35 utenti online