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La donna elettrica
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La donna elettrica

Campi Bisenzio : CG Entertainment, 2019

Abstract: Halla è una donna single di circa cinquant'anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda. La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto: Halla è infatti anche l'ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che stanno attentando alla sua splendida terra. Halla, insomma, non resta in casa a farsi bombardare dalle notizie e dalle immagini catastrofiche che arrivano dalla televisione, esce, agisce e punta in alto, a salvare il mondo. Punta letteralmente in alto, scagliando le sue frecce contro l'industria nazionale per cercare di fare breccia nelle coscienze di politici e conterranei.

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Ma guarda, non sospettavo tutti questi cineasti geniali nella cinematografia islandese: prevalgono qui i temi ecologici anzi ecoterroristici, la Feltrinelli di turno però la scampa sempre in maniera rocambolesca. Rimarrà leggendaria, almeno per me, la soppressione del drone. Belle le marce percussive di Davíð Þór Jónsson e soprattutto bello, a renderle più surreali, il fatto di vederle in medias res, come se i musicisti fossero un coro greco. Oltre a questo certo c'è anche il tema dell'adozione per single, sono anni e anni-luce più avanti. Infine, il monito nicciano giunge accorato ai confini settentrionali dell'Europa (sempre d'estate): "Vi scongiuro, fratelli, rimanete fedeli alla terra!".

Uno dei migliori film visti negli ultimi anni. Un inno rivoluzionario, e con una trama molto originale, realistica e credibile, all'ecologia, soprattutto contro lo sfruttamento insensato della terra che viene permesso dai potenti corrotti. E' solo il secondo film islandese che mi capita, con "Storie di cavalli e uomini", ma entrambi sono eccezionali! Ma forse non deve sorprendere tanto, perché ai festival cinematografici di Trieste, di Lubecca, dove si vede la produzione soprattutto d'autore dell'Est e de Nord Europa, se ne vedono tanti film assolutamente straordinari, che purtroppo però in Italia non arrivano mai in sala. Almeno li potete recuperare in DVD!

DARIA SECCIA
12 posts

Film molto bello che tratta un argomento non da poco: i continui danni delle multinazionali e il controllo dei politici che hanno su di esse e sull'informazione attraverso i quotidiani e i telegiornali.
Le inquadrature non hanno quella pesantezza e ti fanno venir la voglia di voltarti a guardare l'orologio e farti dire "ma quando finisce questa pellicola?".
Trovo originale l'idea di far apparire la colonna sonora come suonatori e cori in carne ed ossa all'interno delle scene.
Grandissima la scelta del regista che ha avuto per far abbattere il drone e di far nascondere Halla sotto il bestiame nel furgone del cugino.
Ottimo il doppiaggio in italiano: non è semplice pronunciare la doppia "L" islandese. Molto bravi i doppiatori.
Io ho guardato questo film e ho recepito un messaggio di denuncia ― probabilmente oltre alla critica ― verso il sistema delle multinazionali che s'impadroniscono del pianeta.
Lo acquisto.
Grazie.

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