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Il buio oltre la siepe
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Lee, Harper

Il buio oltre la siepe

Milano : Feltrinelli, 2005

Abstract: In una cittadina del profondo Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l'innocenza, ma l'uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.

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Il romanzo è ambientato negli anni ’30, poco dopo il crollo di Wall Street e la Grande Crisi del 1929. Il presidente democratico Roosevelt, eletto nel ’33, avviò il New Deal,(il Nuovo Corso) introducendo - con una serie di misure economiche e sociali - una politica di intervento attivo dello Stato nell’economia e nella società, favorendo il coinvolgimento alla vita politica del Paese della classe dirigente del Sud, zoccolo duro dei democratici (proprietari terrieri che si affidavano ai nuovi provvedimenti del governo per uscire dalla crisi economica, lavoratori delle industrie del Sud, nuovi immigrati, tra cui moltissimi italiani e minoranze nere). La sua politica permise all'America di risollevarsi.
Tuttavia nel periodo in cui è ambientato il romanzo sussistevano forti sentimenti di odio nei confronti dei neri, specialmente negli stati del Sud, e all'epoca della pubblicazione del libro era ancora in atto la segregazione razziale. Una delle tematiche principali del romanzo è proprio il razzismo negli Stati Uniti.
Un secolo prima (nel 1862) il presidente Lincoln proclamò l’emancipazione degli schiavi accelerando la fine della guerra di secessione ( 1865), ottenendo così la salvezza dell’Unione degli Stati d’America; nello stesso anno, dopo la modifica della Costituzione che proclamava l’abolizione della schiavitù e il riconoscimento del diritti civili ai neri, Lincoln fu assassinato da un fautore dello schiavismo. La segregazione e l’odio razziale negli Stati Uniti perdurarono per un secolo ancora, soprattutto nel Sud degli Stati Uniti con il diffondersi di movimenti razzisti come i Ku Klux Klan (KKK). Solo nel 1954 la Corte suprema ordinò la de-segregazione razziale di bianchi e neri nelle scuole, ma per più di un decennio non ci furono reali cambiamenti. Gli anni ’60 furono gli anni della guerra fredda , della guerra in Vietnam, dell’assassinio di J..F. Kennedy, delle rivolte nei quartieri neri e dell’avvento del movimento Black Power, dell'assassinio prima di Malcolm X poi di Martin Luther King, fautore della lotta non violenta e dell’integrazione razziale; ma furono anche gli anni dei movimenti hippie, delle contestazioni di massa contro le guerre e per il riconoscimento dei diritti civili e infine delle leggi sui diritti civili e la parità dei neri, che segnarono un profondo rinnovamento culturale e l’inizio di un percorso di emancipazione reale dei neri d’America. Il romanzo più volte rifiutato dagli editori fu pubblicato solo nel 1960 e fu un immediato successo, l’anno successivo Harper Lee vinse il premio Pulitzer per la narrativa. Luisa

Atticus Finch è uno dei personaggi a mio avviso più memorabili nella storia della letteratura (e poi anche del cinema). Un educatore esemplare.

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