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Al contrario
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Torregrossa, Giuseppina

Al contrario

Milano : Feltrinelli, 2021

Abstract: In una Sicilia sperduta, lontana dal mare ma ugualmente florida di grano, ulivi e vigne, arriva nel 1927 il dottore Giustino Salonia, medico condotto. Ha un animo irrequieto, contraddittorio, che lo spinge ad agire d'impulso e fare esattamente l'opposto di ciò che sarebbe ragionevole o anche solo conveniente. Proprio come lasciare Palermo per accettare l'incarico a Malavacata, "un ammasso di casupole, sporcizia e miseria", dove la gente muore costantemente di polmoniti e malaria - la bonifica fascista lì non suona la sua grancassa. Mentre Gilda, la moglie, è rimasta a Palermo con la figlia neonata e si gode un insperato intervallo di libertà e indipendenza, presto lo studio medico diventa il cuore attorno a cui si muove l'intera comunità: una ragazza che rischia di morire per un aborto illegale, della quale Giustino finisce per innamorarsi; il saggio Mimì, che si oppone con fierezza alle nuove coltivazioni promosse dall'Istituto del grano; il federale, ricco proprietario terriero che si approfitta dei finanziamenti pubblici; Ignazio, il sensale velenoso; Primarosa, una ragazzina generosa... Allo scoppio della seconda guerra mondiale, il tempo governato dagli uomini - costretti a partire per il fronte - cede il passo al tempo delle donne che, prive di mariti e padri prepotenti, vivono nonostante il conflitto un periodo di fioritura. Le mani si graffiano e le schiene dolgono, ma i campi danno i loro frutti e le bestie vengono munte, portate al pascolo, castrate. E soprattutto senza i maschi il controllo sociale si attenua, e al pettegolezzo si sostituisce la confidenza, si stringono nuove alleanze. Dalla fine degli anni Venti alla caduta di Mussolini, Giuseppina Torregrossa dà vita alla saga di tutto un paese attraverso le sue ferite, i segreti, le amicizie, i conflitti e gli amori.

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Utente 10581
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Un libro meraviglioso diviso in due tempi. Il tempo degli uomini racconta le vicessitudini di questo piccolo paesino siciliano dove gli uomini si rompono la schiena nei campi e le donne invece stanno a casa. Il secondo tempo è quello delle donne che, una volta visti partire gli uomini per la seconda guerra mondiale, si trovano all'inizio spaesate, ma poi unite per portare avanti il lavoro degli uomini. Lo fanno ritrovando dentro se stesse una forza che forse non sapevano di avere. Non mancano l'amore, quello vero, quello clandestino, le botte, i soprusi, la povertà, la fame e tutti quegli ingredienti che ci fanno fare un salto in un passato, talmente lontano dal nostro presente fatto di agi, libertà e indipendenza che spesso fatichiamo a credere possa essere esistito.
Chiudi il libro e sai già che tutti quei personaggi ti mancheranno.

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