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Appunti sulla tua scomparsa improvvisa
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Espach, Alison

Appunti sulla tua scomparsa improvvisa

Torino : Bollati Boringhieri, 2022

Abstract: Da sempre, Sally, tredici anni, guarda alla sorella sedicenne Kathy con ammirazione, rispetto e infinito amore: Kathy è bellissima, elegante, dotata nel canto, ricercata dai compagni di scuola. Sally condivide con lei tutte le esperienze della loro adolescenza, e anche le confidenze sul primo amore di Kathy, Billy, star emergente della squadra di basket locale, che presto, per motivi diversi, diventa inesauribile fonte di struggimento anche per Sally. Fino al tragico giorno dell'incidente in cui Kathy perde la vita: Billy e Sally sono ora destinati a essere uniti per sempre, la tragica, accidentale morte di Sally li coinvolge entrambi e sconvolge le esistenze di tutti i componenti delle loro tranquille famiglie americane. Ambientato nel corso di quindici anni, Appunti sulla tua scomparsa improvvisa è narrato in prima persona da Sally, che racconta a Kathy che cosa accade nella vita di chi resta, dando voce alla limpidezza dei suoi pensieri e all'assoluta sincerità delle sue emozioni. Ne risulta un romanzo che non è solo una storia d'amore tra due persone spezzate e inspiegabilmente, scomodamente attratte l'una dall'altra, ma anche una storia di formazione ironica e sottile capace di esplorare i modi bizzarri e inaspettati in cui le persone che amiamo di più continuano a plasmare la nostra vita molto tempo dopo essersene andate: perché chi scompare non scompare mai davvero finché continueremo a cercare i segni della sua presenza dentro e fuori di noi.

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Una storia d'amore e morte: commovente, emozionante - drammatica ma anche divertente.

"Perchè tu non ci sei. Sei morta - lo so che sei morta.
(...) Eppure ancora mi alzo a sedere di notte e chiamo il tuo nome e aspetto che tu mi compaia davanti, aspetto che ritorni ad essere Kathy. Aspetto che tu dica qualcosa. Una cosa piccola. Un semplice "ciao" sarebbe sufficiente.
E invece c'è solo il silenzio. Un silenzio che mi fa sentire stupida.
Il tuo silenzio, per me, è sempre stata la punizione peggiore".

Ho impiegato 200 pagine per capire cosa non mi convinceva di questo romanzo che parla di amore ma soprattutto di morte: credo che l'autrice non abbia la profondità emotiva necessaria per far sì che questo racconto possa essere qualcosa di più. Possa essere qualcosa che trascenda le pagine del libro e inondi la vita del lettore. Non ho pensato alla mia di morte, né a quella dei miei parenti, dei miei amici. Non ho avuto crisi esistenziali, non ho messo in discussione niente. L'autrice non è riuscita, almeno nel mio caso, a far sì che la storia fosse così emotivamente impattante da avere una ripercussione nella mia vita quotidiana. È rimasta solo una storia e devo dire che non so perchè ma questo mi ha generato una frustrazione inaspettata.
In ogni caso è una bella storia, è scritta bene e 390 pagine per me solo volate.

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