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Il ladro e la ribelle
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Sendker, Jan-Philipp - Scarabelli, Roberta

Il ladro e la ribelle

Neri Pozza, 19/07/2022

Abstract: La villa di Mr e Mrs Benz è una elegante dimora immersa in un grande giardino lussureggiante, con un campo da tennis e un maestoso baniano abitato da uno spirito che veglia sulla proprietà. Per onorare lo spirito, è stata costruita una casetta in cui Niri, ogni giorno, porta un vaso di fiori freschi e un bicchiere d'acqua: questo è uno dei suoi compiti, da quando è stato promosso giardiniere, ora che ha diciott'anni. Sua madre si occupa invece dei pasti della famiglia Benz, e il padre è il custode di quella villa racchiusa da mura tanto alte da sembrare confini tra stati. Hanno tutto ciò che serve per condurre un'esistenza dignitosa. Poi, un giorno, la catastrofe. La pandemia si abbatte sul mondo e, quando la zia di Niri comincia a tossire, la famiglia viene messa alla porta, nel giro di trenta, soli minuti, con gli averi di una vita intera che bastano a riempire un unico sacchetto di plastica. Non sanno dove andare, non hanno nulla. Dopo una prima notte in strada, approdano alla baraccopoli degli "irregolari", un'umanità senza diritti e di una miseria oltraggiosa. Niri non si dà pace, non è come suo padre, educato alla rassegnazione dalla sua profonda fede nel Buddha. La sofferenza dei suoi, di tutti gli altri nel campo, è intollerabile. Decide così di infrangere il coprifuoco notturno, sfidando le pattuglie armate, per tornare alla villa dei Benz dove c'è cibo per sfamare l'intera baraccopoli: lui sa dove il rampollo lascia una chiave di scorta per rientrare dalle sue nottate brave. Ma mentre saccheggia la dispensa dei suoi ex padroni, si trova davanti Mary Benz, bellissima e irraggiungibile, il suo primo amore. Niri teme di essere stato scoperto. Non sa ancora che Mary, stanca di vivere in un mondo scandalosamente privilegiato, ha in mente un piano che li porterà a varcare un limite da cui non c'è ritorno e cambierà non solo la loro vita, ma quella dell'intera città. "Dovevamo stare attenti: gli eroi muoiono giovani. Ascoltai e ripensai alla mia sorellina e a come tutto era cominciato. Con la sua fame. Con le sue lacrime. E per la prima volta capii che la sua fame e le sue lacrime erano in realtà la fame e le lacrime del mondo intero". "Il ladro e la ribelle è la storia d'amore di due ragazzi che lottano contro la miseria e l'ingiustizia. Jan-Philipp Sendker rende palpabile la condizione degli ultimi del pianeta. Struggente". Buchjournal "Ancora una volta Sendker colpisce a fondo il cuore, l'anima e la mente dei suoi lettori". wdr

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Una storia d'amore tenerissima nel mondo dei più poveri, con immense difficoltà e senza cibo ... e ci mancava anche la pandemia!

"Tutto cominciò quando la mia sorellina si mise a piangere nel sonno (...) un debole lamento interrotto dalla tosse.
Singhiozzava .. e io non sapevo cosa fare.
Ma forse era cominciato tutto molto prima: in un mercato in Cina, dove qualcuno aveva comprato un pangolino o un pipistrello e si era contagiato con un virus; o in un laboratorio dove era bastata una disattenzione per liberare qualcosa che da lì aveva viaggiato per il mondo finchè probabilmente aveva ucciso mia zia.
O forse era iniziato ancora prima, quando i miei genitori avevano deciso di lasciare il loro paese, credendo di trovare fortuna in una terra straniera. O un pò meno sfortuna."

"E' più facile che moriamo di fame piuttosto che farci uccidere dal virus. Ho avuto la malaria. La dengue. Sono sopravvissuto a due attacchi di polmonite. Sopravvivrò anche a questo virus. Inoltre prima o poi ci sarà un vaccino" Bagura rise beffardo.
"Non lo so, non sono un medico. So solo che saremo gli ultimi a farlo (...) sono un dalit, so di cosa sto parlando".
"Cos'è un dalit?"
"In India sono gli intoccabili", la più infima delle caste inferiori. Lo sporco che tutti calpestano".

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