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Anatomia di un fine settimana
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Brown, Natasha

Anatomia di un fine settimana

Milano : Astoria, 2022

Abstract: Nata qui, vissuta qui - eppure non di qui Sii la migliore. Lavora di più, lavora in modo più intelligente. Supera qualsiasi aspettativa. Ma sii anche invisibile, impercettibile. Non mettere nessuno a disagio. Non importunare. Esisti solo nel negativo, lo spazio intorno. Non inserirti nella narrativa principale. Non farti notare. Diventa aria. La voce narrante è quella di una giovane donna britannica di colore, che ha studiato nelle migliori scuole e si è affermata sul lavoro, e che si prepara a partecipare a un sfarzoso party in giardino nella dimora di campagna dei genitori (bianchi e upper class) del suo fidanzato. L'evento la porta anche a riflettere sui tasselli che hanno composto il puzzle della sua vita. A mano a mano che i giorni, le ore, i minuti passano non può evitare di domandarsi: ne è valsa la pena? Un esordio che parla di razzismo e classismo, sicurezza e libertà, vincitori e vinti. E di una ragazza che ha il coraggio di assumere il controllo della propria vita.

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La protagonista di questo romanzo è una giovane ragazza di colore che viene invitata dal fidanzato a trascorrere il weekend nella villa di famiglia per conoscere i genitori (non di colore, molto benestanti) durante uno sfarzoso ed elegante party.
Si parla di razzismo e classismo, sicurezza e libertà, vincitori e vinti, e del coraggio di una giovane ragazza che affronta la situazione con forza e determinazione.

"I suoi genitori mi tolleravano.
Come farebbero bravi genitori assai democratici a livello sociale.
Erano pazienti con il figlio in questioni di cuore.
Loro immaginavano, io immaginavo, che fosse una fase. Perchè prolungarla con attenzioni negative?
E quindi assecondavano la situazione.
L'accettavano di buon grado - e anche me, apparentemente".

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