Forum » Recensioni

La setta
3 1
Läckberg, Camilla - Fexeus, Henrik

La setta

Venezia : Marsilio, 2022

Abstract: Quando un bambino sparisce da una scuola materna di Södermalm, a Stoccolma, l'agente Mina Dabiri è di nuovo in prima linea. Due anni dopo i drammatici eventi che li hanno fatti incontrare, Mina torna a chiedere aiuto a Vincent Walder, finendo per coinvolgere il celebre mentalista in un'indagine che questa volta la toccherà molto da vicino. All'esperto di psicologia e comunicazione non verbale, che molti ritengono perfino capace di leggere nel pensiero, saltano subito all'occhio le analogie con un caso di qualche anno prima, un dramma dal tragico epilogo. E adesso tutto fa pensare che altri bambini siano in pericolo. I rapimenti che si succedono sembrano seguire uno schema rigorosamente logico e allo stesso tempo folle, in cui si possono riconoscere aspetti quasi ritualistici, se non addirittura simbolici. È possibile che dietro comportamenti tanto estremi si nasconda una setta? Ma chi ne manovra i fili? E, soprattutto, qual è il suo obiettivo? Mentre Mina cerca di tenere a bada i ricordi e allontanare il passato e Vincent crede ancora di poter ignorare l'ombra che la sua anima nasconde, la fortezza inaccessibile che ognuno dei due ha eretto intorno a sé comincia a sgretolarsi.

233 Visite, 1 Messaggi

L'agente della polizia di Stoccarda Mina Dabiri ed il mentalista / ipnotista Vincent Walder sono nuovamente accanto nell'indagine di questo secondo romanzo, scritto a quattro mani dalla coppia Lackberg- Fexeus.
Mi era piaciuto moltissimo il prima capitolo della serie cioè "Il codice dell'illusionista", ed ho ugualmente divorato "La setta".

In città vengono trovati in successione i cadaveri di alcuni bambini di 5 anni, ed il rituale complicato della loro morte, nonchè alcuni piccolissimi particolari degli oggetti rinvenuti accanto alle salme, fanno pensare ad una setta che stia compiendo terribili e cruenti delitti fra i piccoli.
Mina e Vincent, in questo romanzo sempre più vicini ed "affiatati" (per quanto si possa "avvicinare" un personaggio come Mina), corrono contro il tempo giocando una ipotetica partita a scacchi con i capi della setta ... ma ho già rivelato fin troppo di un ottimo romanzo, in cui SI approfondisce la conoscenza di personaggi molto particolari a cui non ci si può non affezionare (in particolare Mina per la vicenda che riguarda sua madre e sua figlia, nonchè la storia di Peder), con un crescendo di suspense inarrestabile che mi ha tenuta con il fiato sospeso ed in alcune pagine anche fatto spendere una lacrima.

"E' proprio questo a far sì che le sette prendano piede.
Nessuno pensa di poter essere irretito.
Nessuno crede che le sette esistano sul serio, e di sicuro non nei suoi immediati dintorni.
Nessuno si considera influenzabile.
Ma noi esseri umani siamo animali sociali: vogliamo seguire il branco ed il branco vuole un leader da seguire.
Una setta non fa altro che sfruttare la nostra programmazione psicologica più istintuale e profonda".

  • «
  • 1
  • »

3581 Messaggi in 3209 Discussioni di 336 utenti

Attualmente online: Ci sono 4 utenti online