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Tutto per i bambini
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Vigan, Delphine : de

Tutto per i bambini

Torino : Einaudi, 2022

Abstract: In questo nuovo romanzo Delphine de Vigan si avventura nell'universo tanto complesso quanto affascinante dei social network, restituendo il ritratto di una società - la nostra - in cui non c'è niente che non possa essere messo in scena e in vendita. Persino, e soprattutto, la felicità. Primi anni Dieci del Duemila. Mélanie, che è cresciuta davanti allo schermo della televisione, ipnotizzata dai reality e dalle loro promesse di notorietà, ha un solo obiettivo nella vita: diventare famosa. Quando supera le selezioni per un nuovo show - seppur non tra i più noti - Mélanie è al settimo cielo. Ma quell'unica esperienza si rivela disastrosa. Il segno del fallimento è una ferita che non si rimargina. 2019. Moglie e madre modello, Mélanie vive in un lussuoso complesso residenziale nei sobborghi di Parigi e ha creato un canale YouTube di grande successo, Happy Récré, interamente dedicato alla vita quotidiana dei suoi figli, Sam, di otto anni, e Kim, di sei. La formula di Mélanie ha conquistato la rete: il prodotto di quest'anonima madre intraprendente è seguito, ammirato, amato da milioni di iscritti. Sponsor, promozioni, campagne: i bambini si prestano alle richieste delle aziende che passano per il filtro materno; Sam e Kim vivono una recita ininterrotta e le loro identità sono ormai un brand. Ma un giorno i riflettori del mondo di Mélanie fanno cortocircuito: Kim è scomparsa. Della squadra di polizia che conduce le indagini fa parte la giovane Clara, che si appassiona subito al caso. La piccola Kim ha lasciato poche tracce: incontro sbagliato, fuga, rapimento? Non si può scartare nessuna ipotesi, e Clara sospetta che la chiave di tutto sia nascosta dietro le quinte di Happy Récré. Scavando nell'universo dei baby influencer, Clara si rende conto allora che la felicità esibita dagli schermi è un'ingannevole illusione. Perché la realtà in cui si muovono i piccoli Sam e Kim, più che al regno fatato descritto da Mélanie, assomiglia a un vero e proprio inferno autorizzato.

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Utente 29570
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Ho letto il libro tutto d'un fiato. Un suo primo punto di forza è la sintassi paratattica, basata su frasi snelle e un ritmo incalzante. A questi si aggiunge la sotto trama - molto attuale - dello sfruttamento dei bambini per la monetizzazione di contenuti sui social network (fenomeno altrimenti noto come "baby influencing"), attorno al quale si dipanano le vicende dei protagonisti della storia.
O dovremmo dire protagoniste, due donne molto diverse tra loro ma che condividono la difficoltà di stare al mondo.
"Tutto per i bambini" ha un difetto solo, che sorge all'incirca con la seconda parte della storia, quando c'è un salto temporale che porta le vicende più avanti nel tempo rispetto a quando facciamo la conoscenza dei personaggi. La storia si esaurisce con un ritmo ancor più incalzante, cosa che porta il lettore a liquidare troppo in fretta le vicende. Serviva a mio avviso un piccolo colpo di scena spiazzante che tenesse testa alle ultime vicende, fermo restando che è uno dei libri di narrativa più belli e coinvolgenti dell'ultimo decennio.

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