Forum » Recensioni

Audrey mia madre
3 1
Dotti, Luca <1970- > - Spinola, Luigi

Audrey mia madre

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Chi si cela dietro l'immagine pubblica della diva di Hollywood? Per Luca, il figlio italiano di Audrey nato dal matrimonio con Andrea Dotti, quando lei si era ormai allontanata dalla scena, Audrey era innanzi tutto una mamma immersa nella vita familiare e casalinga, brava cuoca e ospite conviviale. Raccogliendo le storie di casa in una vivace alternanza di ricordi, aneddoti e ricette, illustrati con gli appunti autografi di Audrey e 250 fotografie in gran parte inedite, Luca Dotti ci regala un ritratto privato di una delle icone femminili del Novecento.

126 Visite, 1 Messaggi
Utente 29570
16 posts

Questo libro è un tenero e avvincente ritratto di Audrey Hepburn, una donna conosciuta da tutti come quella famosa attrice belga che ebbe una difficile infanzia durante gli anni della Seconda guerra mondiale e che poi ha avuto fortuna negli anni Cinquanta e Sessanta come una delle più importanti interpreti della commedia hollywoodiana negli anni cosiddetti d'oro.
Tuttavia, questa nostra immagine è "lontana" da quella che si era fatto il suo secondo figlio, Luca Dotti, che qui racconta i lati più "inediti", privati e intimi, della figura di sua madre. Gli aneddoti raccontati, pertanto, sono ricchi di nostalgia e di un amore incondizionato: Luca restituisce a noi lettori tutto quello che di "domestico" ebbero i decenni in cui sua madre Audrey si allontanò dai set cinematografici, tra gli anni Settanta e Ottanta, pubblicando anche le corrispettive fotografie, quasi tutte inedite.

Il libro è altresì un pretesto per raccontare le ricette che lei amava di più: alcune bizzarre, altre invece molto fedeli alla tradizione culinaria italiana (Audrey aveva imparato a conoscere sempre meglio, col passare degli anni, la nostra cultura giacché aveva sposato il dottore Andrea Dotti). E così, tra una ricetta e l'altra, Luca mostra quanto la madre fosse un essere umano genuino e solidale, con le proprie "paturnie", sempre pronta a tendere una mano agli altri ma restando una diva inarrivabile nei pochi momenti in cui si assentava dal focolare. Una donna speciale che aveva mantenuto uno stile di vita modesto, il meno mondano possibile, orientato al bene e al rispetto per il prossimo, fosse anche la Natura stessa (amava infatti curare il giardino e si circondava di tanti animali).

Più che consigliato.

  • «
  • 1
  • »

3518 Messaggi in 3154 Discussioni di 326 utenti

Attualmente online: Ci sono 56 utenti online