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La stranezza che ho nella testa
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Pamuk, Orhan - Pamuk, Orhan

La stranezza che ho nella testa

Torino : Einaudi, 2015

Abstract: Un ragazzo ama una ragazza. Tutte le storie, anche quelle più complicate, nascono da questa semplice, universale premessa. Mevlut l'ha incontrata una sola volta: i loro sguardi si sono incrociati di sfuggita al matrimonio di un parente a Istanbul. Eppure è bastato quell'attimo di perfezione e felicità a farlo innamorare. Süleyman, il cugino, gli ha detto che delle tre figlie di Abdurrahman, quella che ha visto Mevlut, quella di cui si è innamorato, è senz'altro Rayiha. Da allora non l'ha più rivista ma, per tre anni, Mevlut le scrive le lettere più appassionate che il suo cuore riesce a creare. Finché un giorno capisce che l'unico modo di coronare il suo sogno è scappare con Rayiha, di fatto rapendola dalla casa paterna in cui è rinchiusa. Così, una notte di tempesta, mentre Süleyman aspetta con un furgone in una strada poco lontana, Mevlut e la sua amata si riuniscono. Nulla potrà andare storto ora, nulla potrà più dividerli, pensa lui. Poi un lampo illumina la scena e rivela il volto di Rayiha: quella non è la ragazza a cui Mevlut ha creduto di scrivere per tutto quel tempo, non è la ragazza di cui si è innamorato a prima vista tre anni prima! Chi ha ingannato Mevlut? E come si comporterà ora il nostro eroe?

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Ho letto questo libro qualche anno fa e ancora me lo porto dentro. Non si legge d'un fiato perché scorre lento, come scorrono lente le vite, ma non si smette di leggerlo perché quando una persona ti interessa non smetti di essere interessato alla sua vita e a quel che gli accade. Mevlut è diventato, leggendo questo libro, un amico, qualcuno che ho incontrato in un libro ma che avrei voluto conoscere nella vita vera. Si sviluppa nel corso di tanti anni, lungo tutta la vita di Mevlut, in una Turchia affascinante e remota, in una città, Istambul, che non riconosci, anche se l'hai visitata, perché ha mille facce, che non si mostrano ai turisti. E c'è la società, la cultura, la politica e la corruzione del paese e ci sono vite misere, come quella di Mevlut, che rimane sempre fedele a sé stesso e al suo amore.

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