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Nessuno può fermarmi
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Soffici, Caterina

Nessuno può fermarmi

Milano : Feltrinelli, 2017

Abstract: Bartolomeo, stralunato e gentile studente di filosofia, trova sul fondo di un cassetto una lettera indirizzata a sua nonna Lina: poche righe Disperso, presunto annegato che smentiscono la storia famigliare di nonno Bart morto al fronte. Nessuno è in grado di dirgli di più, su quel nonno del quale porta il nome ma che non ha mai conosciuto. Non la nonna, che si è spenta da poco; non suo padre, che nulla sa né sembra interessato a sapere. Le tracce che affiorano lo guidano a casa di Florence, una magnifica vecchia signora inglese che frequentava i suoi nonni a Little Italy, il quartiere degli immigrati italiani di Londra. Lei sembra sapere molte cose, anche se per qualche motivo non vuole parlare. Mentre Bartolomeo inizia la sua ricerca della verità, Florence riprende per lui i fili del passato. Riaffiorano l'amore per Michele e l'amicizia con Lina e Bart, e la vita di Clerkenwell, l'allegria operosa dei caffè, i canti e la musica, la folla della processione della Madonna del Carmelo, le serate danzanti. Finché Bartolomeo e Florence partono per un viaggio che li condurrà a illuminare un episodio caduto nell'oblio: il naufragio dell'Arandora Star, carica di internati italiani e silurata dai tedeschi. Nella tragedia del 2 luglio 1940 annegano in 446, civili deportati dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini all'Inghilterra, vittime innocenti del sospetto e della xenofobia. Bartolomeo e Florence sottraggono al silenzio le storie di quelle vite spezzate, e avanzano stretti l'uno all'altra, un ragazzo che si fa uomo e una vecchia che ritrova la tenacia della giovinezza, verso l'ultima incredibile rivelazione.

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Utente 10581
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Questo è uno di quei libri che acquisti solo leggendone la trama. L'autrice non l'hai mai sentita nominare e la copertina non ti piace. Eppure questo libri mi ha catturata dalle prime righe.
Ecco come venivano visti gli italiani immigrati in Inghilterra:
"L'italiano di Londra è "indigeribile". Viene qui temporaneamente, lavora finchè ha abbastanza denaro per comprarsi un pezzo di terra in Calabria, Campania o Toscana. Il suo primo obiettivo è dare inizio a un piccolo business, un caffè. Spesso evita di impiegare personale inglese. Gli torna più conveniente far venire parenti dal suo paese dal suo villaggio in Italia. Così i battelli si riempiono di Francesche e di Marie dagli occhi neri e di Gino, Tito e Mario dalle sopracciglia di scarafaggio.”
Nonostante questo la convivenza è abbastanza tranquilla fino a quando Mussolini non decide di allearsi con la Germania ed allora tutto cambia. Gli italiani vengono visti come traditori, le loro botteghe vengono prese di mira, il governo inglese decide di deportare tutti gli uomini perchè, se italiani, ipotetiche spie. Le famiglie si dividono. Gli uomini deportati in Australia o Canada, le donne rimangono sole nel quartiere di italiani. Poi la tragedia dell'Arandora Star, dove ad oggi non si sa ancora il numero esatto di persone disperse, forse 446 su 1500 ma la peggio di certo l'hanno avuta gli italiani.
Agli eventi della Storia, si intrecciano le storie dei personaggi presenti nel libro, delle loro vite e di come il destino abbia riservato loro futuri diversi

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