Forum » Recensioni

La voce nascosta delle pietre
2 1
Parenti, Chiara <1980->

La voce nascosta delle pietre

Milano : Garzanti, 2017 (, stampa 2016)

Abstract: Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent'anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l'ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle.

592 Visite, 1 Messaggi
Utente 10581
579 posts

E a pagina 356 inizi a smettere di prendere a schiaffi la protagonista e l'odioso suo fidanzato! Sì perchè questa storia mi ha lasciato stremata. Per ogni capitolo il nome di una pietra ed il suo significato. Un capitolo al passato ed uno al presente, uno al passato ed uno al presente. Ci metti un po' prima di entrare nella storia che di per se non è male, ma l'orgoglio e la testardaggine della protagonista se all'inizio le tolleravi dopo un po' di pagine no, non le accetti più e tutta la storia inizia a prendere per te una piega diversa. Tante volte avrei voluto entrare nel libro e prenderla a schiaffi. L'autrice forse ha ingigantito un po' troppo tutti quei sentimenti di confusione, dolore, delusione, che si provano quando si è feriti. Per quanto mi sia scervellata non ho capito il perchè di una reazione simile visto che la causa scatenante non mi è sembrata poi così grave. O forse lo è, di certo, per una ragazzina di sedici anni. Io però ho faticato a capirlo. Arrivi verso la fine del libro e forse, solo nelle pagine finali, quanto tanti nodi arrivano al pettine arrivi a capire che forse l'autrice ha voluto, a modo suo, far emergere tutti quegli stati d'animo che spesso viviamo , ma che ci rifiutiamo di accettare quando la rabbia ha la meglio su di noi. Non mi sento di bocciarlo, ma nemmeno di consigliarlo. Rimane un libro così, nel limbo.

  • «
  • 1
  • »

3536 Messaggi in 3170 Discussioni di 328 utenti

Attualmente online: Ci sono 38 utenti online