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Ai suoi tratti
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Esposito, Giovanni <1992->

Ai suoi tratti

Milano : Feltrinelli, 2023

Abstract: Una riflessione originale e poetica sulla forza e la necessità dell’arte, con cui Quasirosso si conferma uno degli autori di fumetto più interessanti della nuova generazione. In un futuro che è quasi un presente, le intelligenze artificiali hanno raggiunto una complessità tale da andare oltre la nostra percezione visiva: nessuna macchina è più in grado di rappresentare l’essere umano senza alterazioni. A chi rivolgersi, allora, quando serve una semplice e fedele immagine a uso pratico e burocratico, come quella che un tempo avremmo definito una banale fototessera? La soluzione è affidarsi al disegno manuale, con le sue antiche e antiquate tecniche, e a chi le sa padroneggiare. Quella che una volta era un’arte è diventata un impiego. Lo sa bene Phil, un ottimo ritrattista, che ha trovato lavoro nell’ufficio comunale di una grande città. La sua potrebbe essere una vita tranquilla, anche se un po’ monotona. Ma un’ombra dal passato si allunga sui suoi disegni e sul suo destino... Quasirosso conferma uno straordinario talento narrativo e figurativo in un’opera intensa e sorprendente, imperniata sul significato e sull’importanza della nostra identità e dell’immagine che abbiamo di noi stessi.

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"Ma ricordi quando riuscivi a farti una foto senza filtri strani o lenti che distorcessero tutto in automatico? Una foto di te, proprio com'eri, che fosse buona persino per i documenti. Bei tempi, era così comodo... però tu ora, Phil, non saresti servito a nulla. Quindi meglio così, no? Lo dico sempre, qui, ai nuovi arrivati. Solo che non potete ricordare... e allora ve lo ricordo io."
Così viene accolto Phil, neoimpiegato comunale nell'ufficio ID portrait.
In un futuro non troppo lontano in cui le intelligenze artificiali hanno alterato la stessa percezione visiva, sorpassando la fotografia, non resta che affidarsi a carta e grafite per ritrovare l'oggettività dei tratti identitari di un qualsiasi individuo. Di questo è incaricato Phil come ritrattista per passaporti, carte d'identità o patenti. Ma esiste davvero un'oggettività dei tratti identitari di una persona?
Tutto sembra suggerire piuttosto il contrario.
Le biografie di autoriconoscimento, da allegare alla documentazione, che Phil raccoglie, lasciano emergere le più variegate personalità degli effigiati, lungi dall'impersonalità dei moduli anagrafici.
Impegnati poi, insieme a Phil, nella ricerca dell'identità di una curiosa signora dalla frangetta grigia, scopriamo che le sue identità posso essere molteplici, in base ai punti di vista di chi l'ha conosciuta. Non resta che chiederci se la nostra identità sia una o multiforme, fatta di ricordi, punti di vista e sovrapposizioni. Ci risponde Quasirosso quando, con il suo tratto, decostruisce facce, occhi, labbra, mani e polmoni. Pezzi d'identità da ricomporre liberamente.
Sarà l'intelligenza artificiale ad aver distorto la rappresentazione della realtà o non è piuttosto la nostra memoria e sensibilità a determinare le caratteristiche molteplici e dissimili di una persona?
Tante domande in questo fumetto che, mentre presenta ipotesi plausibili di scenari futuri (la new AI art, il codice di relazione fra umani e intelligenze artificiali), ci fa riflettere con poeticità.

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