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Il giorno mangia la notte
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Bottani, Silvia

Il giorno mangia la notte

SEM Libri, 05/02/2020

Abstract: Milano, estate. Le vite di tre sconosciuti all'improvviso s'intrecciano l'una con l'altra a doppio filo. Sullo sfondo, scintillante e buia, vive una città in piena, inarrestabile trasformazione.Giorgio è un cinquantenne che soffre di gambling patologico. Ex pubblicitario rampante, oggi è un uomo cinico, cocainomane, dipendente dall'alcol e separato dalla moglie Marina, di cui è ancora profondamente innamorato; Naima è una bella ragazza di venticinque anni, italiana di origine marocchina, che pratica kickboxing e lavora come insegnante di sostegno in una scuola elementare; Stefano, figlio di Giorgio, è un ventottenne violento, praticante avvocato e militante neofascista.Una sera, braccato dai debiti e dai suoi più cupi fantasmi, Giorgio rapina una donna per strada. Lei cerca di resistere, lo insegue, grida, chiama aiuto, ma viene travolta accidentalmente da un'auto. La donna immobile sull'asfalto è la madre di Naima. Giorgio non sa, non può sapere, che il suo destino da qui in avanti sarà legato alle due donne. A causa di suo figlio Stefano.Il giorno mangia la notte è il sorprendente esordio narrativo di Silvia Bottani, un romanzo speciale, di grande intensità e tenuta letteraria, e sempre molto, molto godibile. È una storia dura come possono essere dure le città del mondo in cui viviamo, con tutte le loro contraddizioni e mescolanze. È una storia di disfatte e di rivincite. È una storia d'amore ruvida e tenera allo stesso tempo. È un meccanismo narrativo perfettamente costruito che dà voce a un coro di personaggi commoventi e indimenticabili.

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È molto fisico questo romanzo di esordio di Silvia Bottani. Ci sono abbracci passionali e botte in strada e sul ring. Tutte le emozioni passano attraverso la pelle e forse per questo si fa fatica a seguire alcuni passaggi più spigolosi. Giorgio è un pubblicitario fallito con il vizio del gioco d’azzardo e l’alcol, suo figlio Stefano è un militante neofascista e Naima è una ragazza italiana di origine marocchina. Le tre vite si intrecciano in una Milano afosa che fa da sfondo a questa storia niente affatto facile che sfiora diverse tematiche: dal razzismo all’incongruenza di alcuni ideali politici, dalla dipendenza all’omosessualità.

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