Forum » Recensioni

Eleanor Oliphant sta benissimo
0 1
Honeyman, Gail - Beretta, Stefano

Eleanor Oliphant sta benissimo

Garzanti, 17/05/2018

Abstract: IL CASO EDITORIALE DELL'ANNO, PUBBLICATO IN 35 PAESI, PER MESI IN VETTA ALLE CLASSIFICHE Una protagonista che dice sempre quello che pensa. Diventerà un'amica di cui non potrete fare a meno."Un fenomeno che ha dato vita a un nuovo genere letterario."The Guardian"Indimenticabile e vero."Daily Mail"Non ha eguali."The Observer"Eleanor Oliphant è un personaggio che resta attaccato alla nostra pelle."Robinson - la Repubblica - Gaia Manzini"Un fenomeno editoriale in tutto il mondo, Italia compresa."Corriere della Sera"Commovente e saggio. Leggetelo."People"Imperdibile. Uno degli esordi più riusciti dell'anno."New York Times"Imperdibile. Uno degli esordi più riusciti dell'anno."The New York TimesL'unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramenteMi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene.Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.O così credevo, fino a oggi.Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il "tutto" che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.Anzi: benissimo.Gail Honeyman ha scritto un capolavoro. Un libro che secondo la stampa internazionale più autorevole rimarrà negli annali della letteratura. Un romanzo che per i librai è unico e raro come solo le grandi opere possono essere. In corso di pubblicazione in 35 paesi, è il romanzo d'esordio più venduto di sempre in Inghilterra, dove è da più di un anno in vetta alle classifiche. Ha vinto il Costa First Novel Award e presto diventerà un film. Una protagonista in cui tutti possono riconoscersi. Una storia di resilienza, di forza, di dolore, di speranza. Un grande romanzo con una grande anima.

691 Visite, 1 Messaggi

Un libro in realtà “banale”, nel senso Arendtiano del temine, però. Banale perché Eleanor è una protagonista in cui non è difficile riconoscersi. Un romanzo intenso nella sua splendida banalità, un inno alla vita e un invito ad accogliere la potenzialità salvifica dell’amicizia, quando si presenta. Piaciuto moltissimo.

  • «
  • 1
  • »

3537 Messaggi in 3171 Discussioni di 328 utenti

Attualmente online: Ci sono 40 utenti online