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Ultimi arrivi

Il mese che stiamo per presentarti è prodigo di nuovi ingressi fumettistici; in particolare, questa volta arriva in biblioteca una ricca infornata di manga. Su tutto, dominano le serie: prosegue Ai tempi di Bocchan di Taniguchi con il volume 5, si aggiungono nuove copie dell'originale serie post-fantasy Frieren, e approda sugli scaffali l'intero quarto arco narrativo di Le bizzarre avventure di JoJo, rinvigorito dalla recente popolarità della versione anime. Grazie a L'abitatore del buio, prosegue anche la sequenza degli adattamenti da Lovecraft ideati da Gou Tanabe. Arrivano nuove copie di successi contemporanei come Tokyo Revengers e di classici moderni del calibro di Evangelion, Ping Pong e Nausicaa della valle del vento, che ti consigliamo di leggere -se ami Miyazaki- mentre aspetti con pazienza che si liberi una copia di Il viaggio di Shuna. E sempre nel reparto manga, due visioni d'autore: Garden, l'opera ipnotica e artisticamente estrema di Usamaru Furuya, e La mia vita in barca di Tsuge Tadao, già presente nel nostro catalogo ma ora disponibile in edizione integrale definitiva.

Serie sì ma non solo manga: dopo oltre un anno d'attesa compaiono il secondo albo di Clementine, ispirata al videogioco di The Walking Dead prodotto da Telltale Games, e il volume 10 di Saga, il lungo racconto fantascientifico e fantasy di Brian K. Vaughan. Non si tratta dell'unica incursione di genere nell'infornata del mese: troverai futuri distopici miscelati al giallo in King of Nekropolis di Danijel Zezelj, dall'impronta cyberpunk, e in Lime di Joachim Tilloca, dove incapperai in una svolta sorprendente. Se preferisci la purezza del giallo, cerca Cassandra Darke di Posy Simmonds; e se invece ami il profondo noir, leggi Mezzanotte dell'anima di Howard Chaykin.

Troverai più delicatezza in Juliette: i fantasmi ritornano in primavera di Camille Jourdy, in I Pizzly di Jérémie Moreau, o in Brindille, versione omnibus del fumetto di successo di Brremaud e Bertolucci. Intanto, un grande arrivo: Sergente immortale, che segna l'atteso ritorno dopo I kill giants della coppia Kelly-Niimura.

Dalla finzione alla realtà grazie alle biografie a fumetti, sempre più sperimentate: Modigliani, Audrey Hepburn, Charles M. Schulz, Janis Joplin, Emily Dickinson. Poi, La luce e lo spazio: non proprio una biografia ma un'intervista a Franco Battiato, imperdibile per gli amanti del musicista.

Gli italiani si difendono bene anche a febbraio con Pamma di Rambo Pavone, la ristampa di Punto di fuga di Lucia Biagi, Corpi di Wally Pain, Kronet di Davide Bart. Salvemini, Tutti autistici? di Edo Massa e i due albi di Senape Esopo buffo e Fumetto buffo; parlando di autori consolidati, Silvia Ziche torna dopo anni con il suo personaggio Lucrezia in Nuove prove tecniche di megalomania e Leo Ortolani propone Matana.

E i fumetti più richiesti? Niente sorprese per il primo posto, occupato sempre da Ducks; Monica di Clowes si classifica secondo, mentre guadagnano posizioni Il colore delle cose di Panchaud, il noir catalano Io sono il loro silenzio, l'appena arrivato La casa delle magnolie di Flavia Biondi e i primi numeri di 20th Century Boys di Urasawa.

Infine, anche se non si tratta di una novità a tutti gli effetti, vogliamo consigliarti Paz: scritti, disegni, fumetti, riproposto da Einaudi in una nuova edizione dopo oltre 20 anni dalla prima uscita. Ma non possiamo concludere, soprattutto questa volta, senza segnalarti Zio Boris: in ricordo di Alfredo Castelli.



SCELTI PER TE

Alcune selezioni di fumetti che abbiamo raggruppato per tipologia, tematiche o area geografica. Puoi consultare la collezione dedicata alla città di Milano oppure le trasposizioni a fumetti di grandi romanzi o ancora le biografie disegnate di personaggi famosi. Di particolare importanza lo scaffale dedicato all'evoluzione storica del fumetto e la collezione di manuali con le diverse tecniche di disegno e composizione grafica.
Il fumetto è un universo da scoprire!

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27 gennaio Giorno della Memoria



MILANO E IL FUMETTO

Il fumetto degli ultimi vent’anni ha descritto e interpretato con immediatezza e sensibilità le recenti innovazioni architettoniche e urbanistiche che hanno avvicinato Milano alle moderne città europee e che hanno cambiato la sua immagine nella percezione e nell’immaginario dei suoi cittadini e del mondo intero.

Il ripensamento e il rinnovamento di ampi spazi cittadini sia del centro che delle periferie della città hanno offerto agli autori di fumetti l’intrigante opportunità di ambientare le loro narrazioni in una realtà in continua trasformazione, in cui tradizionali luoghi della memoria e della nostalgia vivono oggi accanto a nuovi contesti creati o ricreati. Qui trovi una bibliografia di fumetti che descrivono e interpretano, estesamente o solo in alcune tavole o vignette, i molteplici volti e le atmosfere di Milano.

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Milano in graphic novel


Milano, da sempre capitale dell’editoria italiana, è sede di alcuni dei più importanti editori di fumetti italiani, come Bonelli, Astorina, Bao Publishing. Come da immagine di apertura, per ora, vogliamo segnalarti Spazio Wow, realtà importantissima, che da dieci anni è sede di un museo, di numerose mostre, incontri, corsi ed eventi intorno al fumetto.



APPROFONDIMENTI


David Hajdu | Maledetti fumetti!

Ci credereste se vi dicessero che negli Usa negli anni '50 si organizzavano roghi pubblici di fumetti di fronte ad un pubblico festante, come nella Germania di venti anni prima si faceva coi libri? E se vi dicessero che editori di fumetti, pentiti e in lacrime, stracciavano davanti alle telecamere gli albi da loro stessi pubblicati? Eppure è successo veramente.

L'ondata di paranoia collettiva di quegli anni, che portò a vedere ovunque nemici della patria e specialmente negli artisti di Hollywood, negli scrittori e nei giornalisti, si accanì anche contro il fumetto e i suoi autori. Forse nessuna altra forma espressiva ha subito una censura così completa: non si colpiva questo o quell'autore, questa o quella opera, ma proprio il mezzo in sé, in quanto si riteneva che ci fosse un solido legame tra la lettura dei fumetti e lo sviluppo di tendenze criminali. Un pregiudizio negativo che ha segnato la storia del fumetto nei decenni successivi e di cui ancora si percepisce qualche riflesso ai nostri tempi.

David Hajdu racconta questa storia poco nota attraverso le vicende personali degli autori e compendia, anche attraverso le molte illustrazioni, lo sviluppo di quella forma di intrattenimento popolare che furono i comic book, albetti di 36 pagine, spillati e stampati su carta scadente, che si vendevano ovunque al costo di pochi centesimi la copia.