Riferimenti normativi
Competenze e responsabilità
Principi ispiratori
Partecipazione
Stile di servizio

 

Riferimenti normativi

Il Sistema Bibliotecario di Milano concorre all’attuazione dei principi fondamentali sanciti dagli art. 3 e 9 della Costituzione italiana e opera in conformità a quanto disposto dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) e dalla Legge Regionale lombarda 7 ottobre 2016, n. 25 (Politiche regionali in materia culturale - Riordino normativo).

Il Sistema Bibliotecario di Milano promuove la lettura, l’aggiornamento culturale e la formazione permanente di tutti i cittadini, l’avanzamento degli studi e delle ricerche, la conservazione e fruizione del patrimonio culturale, in base a quanto previsto dal Manifesto UNESCO per la biblioteca pubblica e dalle Raccomandazioni dell’IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions).

Le biblioteche intrattengono rapporti di collaborazione coi Municipi nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento dei Municipi del Comune di Milano.

 

Competenze e responsabilità

Gli organi politico-amministrativi (Sindaco, Consiglio Comunale, Giunta, Assessore) svolgono una funzione di indirizzo e controllo, assegnando le risorse necessarie (finanziarie, umane e strumentali) e verificando periodicamente l’attuazione degli indirizzi.

La Direzione dell’Area Biblioteche ha la responsabilità dell’attuazione degli indirizzi, con particolare attenzione all’organizzazione e alla gestione delle raccolte e dei servizi delle biblioteche in tutti i loro aspetti.

 

Principi ispiratori

Centralità dell’utente

La soddisfazione dei bisogni informativi, di documentazione, di studio e di apprendimento permanente del pubblico è l’obiettivo principale del Sistema Bibliotecario di Milano.
L’organizzazione dei servizi tiene conto della necessità di garantire un accesso alle raccolte e ai servizi il più possibile esteso e privo di ostacoli burocratici, nei limiti in cui ciò è consentito dalla normativa vigente in tema di tutela dei beni culturali e di tutela della proprietà intellettuale.

 

Eguaglianza, imparzialità, trasparenza e riservatezza

Tutti gli iscritti al Sistema Bibliotecario di Milano hanno uguali diritti di accesso ai servizi, che sono erogati secondo criteri di imparzialità ed equità.
Le biblioteche tutelano la riservatezza dei dati personali, delle informazioni ricercate e dei materiali consultati o presi in prestito. Ogni utente ha il diritto di accedere alle informazioni che lo riguardano e di conoscere le procedure collegate ai servizierogati e i relativi tempi di esecuzione.

 

Pluralismo e assenza di censura

Le collezioni del Sistema Bibliotecario di Milano vengono aggiornate in tutti i campi del sapere per soddisfare gli interessi delle diverse categorie di utenti. Esse riflettono l’evoluzione e la pluralità degli orientamenti della società contemporanea incoraggiando il dialogo e la conoscenza delle diverse culture e opinioni, nei limiti in cui queste non professino teorie, pratiche e comportamenti contrari alla legge.
Le raccolte e i servizi non sono soggetti a censura ideologica, politica o religiosa né a pressioni commerciali.

 

Continuità e gratuità

I servizi sono erogati secondo principi di continuità e regolarità, al fine di garantire la massima fruibilità pubblica. Le eventuali interruzioni sono comunicate tempestivamente al pubblico e adeguatamente motivate. In caso di sciopero sono assicurate le prestazioni di cui alla legge 12 luglio 1990, n. 146 (Norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali).
L’accesso alle biblioteche, il prestito e la consultazione in sede (anche per mezzo di reti, postazioni telematiche o altri dispositi vi messi a disposizione del pubblico) e la partecipazione alle manifestazioni culturali organizzate dal Sistema Bibliotecario sono gratuiti. Il prestito interbibliotecario è gratuito nei casi previsti dagli accordi di collaborazione stipulati con altre biblioteche.
Possono essere previste tariffe a carico dei fruitori per servizi specifici, erogati sulla base di accordi con terze parti o che comportino il rimborso del costo di materiali di consumo.

 

Accessibilità e inclusione

Il Sistema Bibliotecario opera attivamente per promuovere un’idea di cultura inclusiva e accessibile a tutti, prevedendo modalità di erogazione dei servizi che tengono conto anche delle esigenze dei cittadini che si trovano in condizione di svantaggio culturale, sociale, fisico o sensoriale.
Le biblioteche sono luoghi di inclusione e coesione sociale e sono impegnate a contrastare i pregiudizi e a ridurre gli stati di emarginazione, di isolamento, di disagio sociale, promuovendo l’integrazione, il confronto e il rispetto delle diversità.

 

Efficacia, efficienza e miglioramento continuo

Il Sistema Bibliotecario persegue il progressivo miglioramento e l’innovazione dei servizi nel rispetto dei criteri di efficienza (impiego delle risorse per il raggiungimento dei migliori risultati) e di efficacia (ottenimento di risultati il più possibile adeguati ai bisogni del pubblico), verifica periodicamente il grado di soddisfazione dei frequentatori e utilizza le indicazioni raccolte per adeguare le prestazioni offerte alle aspettative del pubblico.

 

Partecipazione

Il Sistema Bibliotecario, valutata l’opportunità nel merito delle singole attività, prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini per quanto riguarda:

  • la co-progettazione di spazi, servizi e attività culturali delle biblioteche (vedi anche Attività culturali e promozione della lettura);
  • la definizione di indirizzi per l’incremento delle raccolte mediante suggerimenti di acquisto e la donazione di libri o altro materiale da acquisire all’interno delle collezioni (vedi anche Sviluppo e gestione delle raccolte);
  • l’organizzazione di gruppi di lettura tra i cittadini (vedi anche Far parte di un gruppo di lettura);
  • l’impiego di lettori volontari (vedi anche Diventare lettore volontario).

Il Sistema Bibliotecario valorizza la comunicazione attiva con gli utenti e tra gli utenti pubblicando commenti, suggerimenti, pareri e osservazioni sui canali social a cui aderisce (vedi anche Canali social).

 

Stile di servizio

Il comportamento del personale delle biblioteche è improntato al rispetto, alla disponibilità e all’ascolto dei bisogni espressi dall’utente. Esso è regolato dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013, Art.12: Rapporti con il pubblico) e si ispira al codice deontologico dei bibliotecari approvato dall’Associazione Italiana Biblioteche.
In particolare il bibliotecario agisce con:

Disponibilità nel prendere in carico la richiesta dell’utente: il bibliotecario si adopera con ogni mezzo a sua disposizione per soddisfare il bisogno informativo espresso. 

Tempestività: ogni richiesta ricevuta viene considerata con la medesima urgenza, e come tale portata avanti.

Imparzialità: il bibliotecario risponde alla richiesta dell’utente con professionalità, astenendosi da giudizi di forma e merito.

Conoscenza e competenza: il bibliotecario mette a disposizione dell’utente tutte le proprie conoscenze, esperienze e competenze professionali per fornire la risposta più adatta alla domandache gli viene rivolta.

Riservatezza: il bibliotecario si impegna a proteggere le informazioni degli utenti, evitando l’accesso o la divulgazione ai non autorizzati, mantenendo l’accuratezza dei dati e garantendone l’uso appropriato in ottemperanza alla normativa vigente.

Responsabilità: il bibliotecario contribuisce alla gestione dell’organizzazione della biblioteca, a diversi livelli di responsabilità e con comportamenti improntati alla massima collaborazione.

Per garantire un’adeguata capacità di risposta ai bisogni espressi dal pubblico, il personale viene costantemente formato sui contenuti professionali.

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