Biblioteca Gallaratese

Gruppo di Lettura

 

 

E' lo storico Gruppo di Lettura (GdL) della biblioteca Gallaratese, da anni presenza fissa nel nostro calendario, condotto con passione e competenza da Luisa.

Il gruppo è numeroso, affiatato ed in continuo aumento. Ma anche attivo! Recentemente ha aderito ad un interessante progetto di condivisione delle letture con un gruppo di detenuti del carcere di Bollate e la sua vitalità è stata notata dal Premio Brancati 2018 che l'ha voluto nella sua prestigiosa giuria.

Ci si ritrova ogni due mesi, comodi in una saletta riservata, nel tardo pomeriggio, solitamente alle 17:30. 

 

Siamo anche presenti nel sito della Rete dei Gruppi di Lettura che raccoglie o organizza informazioni provenienti dai GdL di tutta Italia. Basta digitare "Leggere che passione" nella barra di ricerca.

CONTATTI:

Al momento le iscrizioni sono chiuse ma è sempre possibile chiedere informazioni al numero 02 884 64 270 oppure scrivendo una mail all'indirizzo c.bibliogallaratese@comune.milano.it

I LIBRI CHE ABBIAMO LETTO...

Vedi i titoli letti dal 2012 al 2015

COMMENTI ALL'ULTIMO LIBRO LETTO

Introduzione: Un romanzo esilarante, ironico, comico (spassoso il costume da bagno di mamma Louise). Il mondo visto dagli occhi innocenti di un bambino di dieci anni libero di crescere a contatto di una natura incontaminata osservando stupito le meraviglie della flora e della fauna
Ambiente: Isola di Corfù
Trama: Insofferente del clima insano dell’Inghilterra, la famiglia Durrell sbarca a Corfù sistemandosi nella Pensione Suisse, 4 camere prive di carta igienica. Traslocano abitando in tre ville, la gialla, la rosa, la bianca. Durante la loro permanenza conoscono gli abitanti dell’isola: Spyro, l’angelo custode che toglie sempre la famiglia dai guai, Beeler, che procura la casa con bagno, Taki, il pescatore, Yani, pastore di capre, Leonora, donatrice di pane e fichi, Zatopec, poeta armeno, donnaiolo, Jonquil, Durant e Michael, pittori, Melanie la contessa di Torro. Lugaretzia: lugubre, ipocondriaca, sempre a lamentarsi dei suoi malanni, Agathi, la filatrice. E i precettori di Gerry, George, con l’hobby della scherma, Kralefski, avicoltore, Theodore Stephanides, botanico.
Tematiche: Osservazione del comportamento degli animali e della natura: sensazione d’estate, salubre vento, sabbia dorata sotto i piedi.
Pregi: Inno alla vita, descrizione della natura, confronto riuscito tra il mondo animale e quello umano
Difetti: Le descrizioni minuziose di piante e animali rallentano la lettura, ma la piacevolezza della storia le rende perdonabili.
Conclusione: Magistrale la gamma di emozioni che Durrell sa trasmetterci in questo romanzo allegro, spiritoso, a tratti commovente, che riconcilia con la vita. Un romanzo da consigliare a genitori che imparino a trasmettere ai figli la conoscenza della la natura e la vita all’aria aperta, invece di istupidirli con i diseducativi video-giochi.

Leggere "LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI" è come trascorrere cinque anni, vivendo l'alternarsi delle stagioni e degli eventi, nell'incontaminata fantastica isola greca di Corfù degli anni '30, esplorarla da cima a fondo, godendo del suo clima mite, del suo mare cristallino, della sua natura rigogliosa, dell'ospitalità e amicizia dei suoi abitanti, così come l'ha vissuta GERALD DURRELL, l'autore, naturalista e zoologo, quando era un bambino. Con uno stile rilassante, immediato, colorito, accattivante, ironico, divertente l'autore descrive l'isola come un paradiso terrestre dove la sua famiglia è andata per "scappare dalla tetraggine dell'estate londinese, come uno stormo di rondini migratrici". Memorabili le descrizioni dei fenomeni atmosferici, degli ambienti, dei personaggi e, soprattutto, degli animali che lo scrittore appassionatamente osserva, cattura, cura, attribuendo loro sentimenti umani. Esilarante il racconto della festa di commiato dagli amici dell'isola, come sono divertenti gli aneddoti raccontati da Theodore, o la lotta con il maestro Kralefsky e altri avvenimenti. . . Ho condiviso il sentire della mamma di Kralefsky che attribuisce una personalità ai fiori e li ascolta "parlare" fra loro; mi sono rivista bambina rincorrere le lucciole nel paesino dove abitavo e non più altrove; ho ammirato i profumatissimi candidi gigli della sabbia che vedo ancora crescere nelle spiagge del Sud. Tutta la mia simpatia e considerazione per la MAMMA, a capo di "quel circo ambulante al completo".

Ho trovato deliziose le descrizioni. Più che l'analisi scientifica e oggettiva degli animali coglie l'essenza vitale e creativa di un mondo per lui familiare con una scrittura poetica e divertente nello stesso tempo. Il metodo dei suoi educatori di geografia e altre materie sono puro piacere. La scrittura evoca il linguaggio e il modo di sentire del bambino con la freschezza e la curiosità di questa età, unita poi alla particolare vaghezza e stravaganza di un nucleo familiare improbabile nella realtà. Ciò rende la lettura piacevolissima. Molte pagine sono da antologia, validissime a promuovere l'interesse e l'amore per la natura ai ragazzi, grazie all'umorismo intelligente che permea il racconto.

Questo libro mi è piaciuto molto. Tutte le volte che prendevo in mano il romanzo ero spinta dalla curiosità per l'avventura che questa famiglia avrebbe vissuto. Non sono mai stata delusa. Si sa che gli inglesi sono tra gli scrittori migliori del mondo e Durrell è uno di questi. Questo suo primo romanzo è un piccolo capolavoro; descrive in modo reale e ironico questo tempo di quasi 5 anni, vissuto con la famiglia a Corfù, famosa isola greca. Non c'è paragone tra il clima umido e freddo inglese e quello di Corfù, dove il sole splende quasi sempre in un cielo azzurro, dove il mare è sempre blu, dove cresce l'ulivo vicino ai filari delle vigne e ai fiori, dove la fauna e la flora convivono in armonia in un'isola paragonata al paradiso terrestre. L'autore si stupisce che gli isolani chiamino gli inglesi "Lord", ma perché meravigliarsi? Comprano una villa, poi un'altra , segno che non hanno preoccupazioni per il denaro. Invitare gli amici rimasti a Londra, ospitarli ecc. non è da tutti...Ho provato il desiderio di visitare questa meravigliosa isola, ma so già che resterà solo un sogno. Comunque tutti i personaggi sono descritti magistralmente e assolutamente verosimili, praticamente ho vissuto con l'autore tutte le sue avventure. Dopo tante pagine ho chiuso il libro a malincuore, però in fondo al cuore ero felice perché ho creduto e sognato di essere stata a Corfù grazie a Gerald Durrell.

 

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