Biblioteca Sormani

Discoverde

Bollettino informativo sulla collezione fonografica della Sormani.

Per voi dal canale Youtube del Sistema Bibliotecario di Milano una nuova playlist di video in costante aggiornamento.

 

 

N° 0 – DISCOVERDE. Bollettino informativo sulla collezione fonografica

Inauguriamo la playlist Discoverde con questa puntata zero, che ha lo scopo di comunicare una serie di informazioni preliminari utili a prendere coscienza delle raccolte fonografiche della Sormani, della loro ampiezza e varietà, ma anche ad illustrare i servizi accessibili, in presenza e in remoto, e a condividere con voi un patrimonio di registrazioni su vari supporti e dai molteplici contenuti.

 

 

Chi meglio di Beethoven poteva meritarsi l’impegnativo soprannome di Titano? Il compositore di Bonn è infatti l'incarnazione della forza d'animo indispensabile per superare qualsiasi avversità. Fermezza inossidabile e ispirazione prodigiosa, convergevano in un uomo libero e idealista, pronto a creare una musica inaudita mentre stava sbocciando l'epoca moderna che nella seconda metà dell'Ottocento avrebbe incarnato Baudelaire.

 

 

N°2 - STRAVINSKIJ. La musica da vedere

Igor Stravinsky sosteneva che la sua musica era in grado di suscitare emozioni coinvolgenti sia l’ascolto che la visione. Dai primi successi parigini in cui si agita il furore folklorico del paganesimo russo, all’ultima stagione statunitense della svolta verso la tecnica seriale, secondo lui, questa sua “musica da vedere” trovava il pubblico più adatto a comprenderla nei bambini e negli animali domestici. L’amico di Picasso era anche un aforista fulminante!

 

 

N°3 - I GRANDI DEL JAZZ. Vinili in prestito

Questa esauriente panoramica con i principali interpreti della musica afroamericana è stata raccolta negli anni ‘80 in una collana a scopo divulgativo venduta in edicola. L'interesse storico delle incisioni, la loro qualità di alta fedeltà e la grafica degli splendidi libretti scritti da autorevoli critici internazionali contribuiscono insieme al valore assoluto di questa iniziativa editoriale. I circa 100 vinili della serie sono ammessi al prestito a domicilio.

 

 

N°4 - BOLLETTINO NOVITA’. Gennaio 2022

Una cantante e autrice britannica (Alison Moyet), uno storico e originale pianista di jazz (Ahmad Jamal) e tre pianiste di musica classica, una leggendaria (Marta Argrerich) e due stelle giovanissime e soprattutto italiane (Vanessa Benelli Mosell e Beatrice Rana), figurano nella sintetica selezione dei nuovi acquisti disponibili al prestito. Cd che ripropongono in digitale vinili d’epoca, materiale che completa alcune lacune della collezione, nuove produzioni: splendide registrazioni da conoscere, ascoltare, amare.

 

 

N°5 - L’ORCHESTRA LIBERA! Una storia di musicisti indipendenti a Milano

Tra il 1974 e il 1984 la cooperativa l’Orchestra ha ideato una scuola popolare di musica e il primo teatro polivalente di Milano, aprendo le proprie attività al panorama internazionale, approfondendo le ricerche nel campo della popular music, producendo e pubblicando circa 50 album in vinile. Che testimoniano le inquietudini creative e l’inclusione eterogenea dei membri di questa leggendaria cooperativa indipendente.

 

 

N°6 - TOTALMENTE GASLINI

Giorgio Gaslini (1929-2014) è stato uno dei musicisti milanesi più singolari del ventesimo secolo, che ha saputo coniugare una nobile cultura accademica alla necessità di superarne gli steccati divenuti sempre di più anacronistici. La sua proteiforme curiosità ha trovato nel jazz contemporaneo e in tutta una serie di aperure ad influenze molteplici, il terreno per praticare quella che lui stesso ha definito “musica totale”, teorizzandone le caratteristiche e immaginandola come il linguaggio ideale a rappresentare le trasformazioni della società e a sostenere le battaglie combattute per renderla sempre più giusta.

 

 

N°7 - BATTIATO. UN RELIGIOSO SENZA CONFESSIONE

Nell’immaginario collettivo Franco Battiato è un personaggio assolutamente singolare che scrive canzoni non proprio orecchiabili, con testi sofisticati di difficile comprensione e un’inclinazione che si è sempre di più rivolta ad aspetti spirituali e filosofici inerenti alle culture medio orientali e orientali. Ma c’è tutto un altro Battiato che, dopo i primi esordi milanesi ancora acerbi, ha avuto a che fare con la musica sperimentale ed è stato ascoltato con interesse perfino da un guru della musica contemporanea come Karlheinz Stockausen, anch’egli profeta di un misticismo orientaleggiante e, nel suo caso, cosmico.