Biblioteca Venezia

Omaggio a...

Una rubrica dedicata alle ricorrenze illustri. Ogni settimana scegliamo per te alcuni anniversari dedicati a scrittori, registi, esploratori e personaggi storici, cui "rendiamo omaggio" selezionando le risorse più interessanti del nostro catalogo.

Renato Dulbecco, Nobel per la Medicina 1975

Il 16 giugno ricorrono i 710 anni dalla nascita di Giovanni Boccaccio. Scrittore e poeta italiano del XIV Secolo conosciuto anche come "il Certaldese", fu una delle figure più importanti nel panorama letterario europeo del suo tempo. Alcuni studiosi lo definiscono come il maggior prosatore europeo dell'epoca, uno scrittore versatile che amalgamò tendenze e generi letterari diversi facendoli confluire in opere originali, grazie a un'attività creativa esercitata all'insegna dello sperimentalismo. La sua opera più celebre è il Decameron, raccolta di novelle che nei secoli successivi fu determinante per la tradizione letteraria italiana, soprattutto dopo che nel XVI secolo Pietro Bembo elevò lo stile boccacciano a modello della prosa italiana. L'influenza delle opere di Boccaccio non si limitò al panorama culturale italiano ma si estese al resto dell'Europa, esercitando influsso su autori come Geoffrey Chaucer o, più tardi, Miguel de Cervantes, Lope de Vega e il teatro classico spagnolo. Boccaccio, insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca, fa parte delle cosiddette «Tre corone» della letteratura italiana. È inoltre ricordato per aver dato inizio alla critica e filologia dantesca, dedicandosi a ricopiare codici della Divina Commedia e fu anche un promotore dell'opera e della figura di Dante. 

Il 22 febbraio ricorrono i 110 anni dalla nascita di Renato Dulbecco, che è stato un biologo e medico italiano. Le sue ricerche, compiute tra gli anni '50 e '70 presso vari laboratori e istituti statunitensi e non solo (Università di Bloomington nell'Indiana; California Institute of Technology-Caltech di Pasadena in California; Istituto di virologia di Glasgow; Salk Institute di La Jolla in California), lo portarono alla scoperta del meccanismo d'azione dei virus tumorali nelle cellule animali; scoperta per la quale è stato insignito del Premio Nobel per la Medicina nel 1975.

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Niki Lauda, il campione

Il 22 febbraio ricorrono i 75 anni dalla nascita di Niki (Andreas Nikolaus) Lauda, che è stato un pilota automobilistico, imprenditore e dirigente sportivo austriaco. Tre volte campione del mondo di Formula 1 (nel 1975 e 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren), come imprenditore ha fondato e diretto tre compagnie aeree, la Lauda Air, la Fly Niki e la Laudamotion. Come dirigente sportivo, dopo essere stato consulente per Ferrari e avere diretto per due stagioni la Jaguar, dal 2012 fino alla sua morte ha ricoperto la carica di presidente non esecutivo della Mercedes. Considerato uno dei migliori piloti della storia, era soprannominato "Il computer" per via della sua freddezza al volante. Ha disputato 171 Gran Premi, vincendone 25, segnando 24 pole position e altrettanti giri veloci. Ha avuto una carriera sportiva di grande livello guidando per March, BRM, Ferrari, Brabham e, dopo un primo ritiro e un successivo ritorno alle corse, McLaren. Nel 1976, sul circuito del Nürburgring Nordschleife, ebbe un grave incidente che lo lasciò parzialmente sfigurato in viso; da ciò l'abitudine di indossare un berretto rosso, un accessorio presto divenuto un simbolo nella sua immagine pubblica.

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