Biblioteca Zara

Il conformista, di Alberto Moravia

 

"[...]: dalla folla, come pensò mentre si levava in punta di piedi nella piattaforma per respirare meglio, gli veniva il sentimento confortante di una comunione multiforme che andava dal farsi pigiare dentro un autobus fino all'entusiasmo patriottico delle adunate politiche; ma dagli individui non gli venivano che dubbi sopra se stesso e su gli altri, [...]“ 

Percorsi

 

Il libro

Questo romanzo è il ritratto di un personaggio e di un atteggiamento morale caratteristici del nostro tempo: il conformista e il conformismo. Marcello Clerici è l’emblema dell’eroe contemporaneo secondo Alberto Moravia: è l’uomo che vuole confondersi, essere uguale a tutti proprio perché fin da ragazzo si sente diverso e teme il giudizio altrui. Il conformista è la storia del viaggio di nozze a Parigi di Michele con la moglie Giulia e di un delitto di stato, la biografia di un uomo ossessionato dall’integrazione nella società e insieme la descrizione di un’epoca, quella del ventennio fascista. Ma in tutti i tempi l’ingresso in società comporta un prezzo molto alto da pagare, soprattutto in termini di libertà individuale.

 

L'autore

Alberto Pincherle Moravia (Roma, 1907 – 1990), è stato scrittore, giornalista, saggista, reporter di viaggio e drammaturgo. È uno dei più importanti romanzieri italiani del XX secolo. Collaborò con giornali come La stampa, Il Corriere della sera e L’Espresso. Tra i suoi libri più noti e tradotti in tutto il mondo Gli indifferenti, La ciociara, La romana, Racconti romani e La noia. Nel 1952 venne insignito del premio Strega per I racconti, messi all’Indice dalla Chiesa. Dai suoi romanzi sono stati tratti numerosi film, tra i quali La ciociara di Vittorio De Sica, Il disprezzo di Jean-Luc Godard e Il conformista di Bernardo Bertolucci.

 

Curiosità

I temi centrali dell'opera di Moravia sono l'aridità morale, l'ipocrisia della vita contemporanea e la sostanziale incapacità degli uomini di raggiungere la felicità. Negli anni del fascismo, scrive il romanzo La mascherata (1941), una violenta satira che prende di mira il regime indirettamente, parlando di un'inventata dittatura sudamericana. Il romanzo verrà sequestrato in occasione della seconda edizione. Da questo momento, per evitare la censura del regime, Moravia sceglierà di scrivere solo racconti allegorici e surreali e sarà costretto a pubblicare i suoi articoli sui giornali e sulle riviste sotto pseudonimo. 

 

Recensioni

Molto particolare, come libro, veloce da leggere e allo stesso tempo pesante. L'atmosfera che riporta è strana, come ovattata. L'inizio è ostico, alienante, il Clerici bambino si sente già distante dagli altri, non più bambino. Il protagonista adulto è un uomo molto solo, non ha legami. Libro complesso.

Rebecca, 23 anni

 

Non mi è piaciuto come l'autore descrive il mondo del bambino: come fosse visto con gli occhi di un adulto che ha già perso la speranza. Un libro sulla perdità dell'innocenza.

Nicole, 20 anni

 

L'ho trovato ripetitivo nei concetti. L'azione ha tardato ad arrivare.

Elena, 16 anni


Una lettura sofferta, pesante.

Sara, 22 anni