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Il diario intimo di Sally Mara, di Raymond Queneau

"Così, dopo il ritorno di papà, è un continuo. Gli avvenimenti si succedono, precipitano, si accavallano. Passo da una scoperta all'altra, da un'esperienza all'altra. È una farandola che gonfia il mio diario e turba la mia piccola anima (immortale), il puro laghetto della mia coscienza che la brezza rosseggiante delle caste emozioni pansessuali increspa dolcemente."

 

"La vita, in fondo, non è nient’altro che un esilarante e grottesco equivoco o refuso."

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Il libro

Sally Mara è una diciottenne che tiene un diario. Con un candore un po’ sospetto e con effetti comici insuperabili, descrive l’ambiente in cui vive e le sue prime esperienze sessuali teorico-pratiche, presentandoci come normali le situazioni più grottesche e scabrose. A questo espediente Queneau ne aggiunge un altro che rende il libro ancora più esilarante: Sally è un’irlandese di religione cattolica che scrive, negli anni trenta, in francese, in omaggio a monsieur Presle, il suo professore tornato in Francia. Per cui, all’ingenuità con cui Sally racconta le cose più indecenti si aggiungono le ingenuità del linguaggio, i continui salti di registro da espressioni volgarissime a espressioni auliche, le parolacce infilate nei punti più impensati, i proverbi scabrosi che il professore si è divertito a insegnarle e che lei ripete con zelo.

 

L'autore

Raymond Queneau, nato a Le Havre nel 1903, morto a Parigi nel 1976, ha partecipato attivamente al movimento surrealista ed è stato uno dei fondatori dell’Oulipo (Ouvroir de Littérature Potentielle), un bizzarro laboratorio dove Queneau, Paul Fornel, Georges Perec, Jacques Roubaud, Italo Calvino e tanti altri hanno sperimentato tutte le potenzialità del linguaggio. Queneau è autore di romanzi e racconti, in prosa e in versi (Il pantano, Odile, Quercia e cane, Pierrot amico mio, Zazie nel metrò, I fiori blu, Icaro involato) e capolavori di inventiva come Piccola cosmogonia portatile ed Esercizi di stile. Feltrinelli ha pubblicato Odile (1989) e Il diario intimo di Sally Mara (1950, 1993).

 

Curiosità

Nel precedente libro di Queneau Troppo buoni con le donne Sally Mara non è altro che uno pseudonimo. Nel secondo libro, Il diario intimo di tre anni dopo, Queneau la fa diventare un personaggio, anzi la protagonista del proprio diario. Sally è una diciottenne di Dublino che scrive a metà degli anni Trenta. Nel suo diario ci confida che vorrebbe scrivere un romanzo dal titolo Sempre troppo buone con gli uomini.

 

Recensioni

Il diario intimo di Sally Mara è un libro fuori dal mondo: ogni personaggio vive in universo che non è il nostro, con un modo di pensare decisamente fuori dal comune. Consiglierei questo libro a chi ama le battute di cattivo gusto.

Sofia, 19 anni

 

Il diario di Sally Mara è un romanzo particolare, fuori dagli schemi.  Racconta di una ragazza diciottenne, Sally alle prese con la scoperta di un nuovo mondo, riguardante le relazioni sentimentali e la propria sfera sessuale. È raccontato in modo molto ironico e bizzarro, anche grazie all'intento della protagonista di scrivere in una lingua diversa dalla sua e con cui è ancora alle prime armi. Ritengo questo diario una lettura leggera, divertente e ironica a riguardo a tematiche non poco importanti per la vita di tutti noi. 

Margherita, 17 anni

 

Il diario intimo di Sally Mara è un libro breve che descrive i pensieri più intimi della protagonista, la quale - nonostante i suoi 18 anni - pare avere delle idee molto confuse sui rapporti umani. Ho trovato la sua ingenuità a tratti divertente , a tratti eccessiva. Sembra inftti che Sally spesso agisca senza effettivamente sapere cosa sta facendo.

Giulia, 19 anni