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Middlesex, di Jeffrey Eugenides

 

"Come un vero fuorilegge avevo cambiato aspetto. E la biologia prefezionava il mio travestimento ogni giorno di più.“ 

Percorsi

 

Il libro

A raccontarci la sua vicenda, con una voce avvolgente che si impone fin dalle prime righe, è Calliope Stephanides, una rara specie di ermafrodito che ha vissuto i primi anni della sua vita come bambina, per poi scoprire la sua doppia natura. Responsabile della sua “eccentricità biologica” è un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni della sua famiglia e che ora si manifesta nel suo corpo. Inizia così l’odissea di Callie, un viaggio che ci proietta nei sogni e nei segreti della famiglia Stephanides, tra furbi imprenditori e ciarlatani, sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un alternarsi di nascite, matrimoni, scandali e segreti che dalla Turchia degli anni in cui crolla l’Impero Ottomano si trasferisce nell’America del proibizionismo e della guerra, dei conflitti razziali e della controcultura, del Vietnam e del Watergate. L’odissea di un’adolescenza dove si mescolano e si oppongono il senso di un destino, di un’eredità familiare, e la volontà di essere artefici di se stessi, per dare voce ai propri desideri, alla propria sessualità e ai propri sentimenti.

 

L'autore

Jeffrey Eugenides (Detroit, 1960) è nato da una famiglia di origine greca. Laureato alla Stanford University, nel 1986 si è trasferito a New York, dove ha iniziato a pubblicare racconti sulle più importanti riviste letterarie ("The New Yorker", "The Paris Review", "The Yale Review", "Granta"). Per Mondadori, dopo il successo di Le vergini suicide (1994, da cui Sofia Coppola ha tratto un fortunato film) e Middlesex (Premio Pulitzer 2003 per la narrativa), nel 2011 è uscito il suo terzo romanzo, La trama del matrimonio.

 

Curiosità

Ermafrodito (in greco antico: Ἑρμαφρόδιτος) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Ermes e di Afrodite. Secondo il poeta latino Publio Ovidio Nasone era un ragazzo molto bello che venne trasformato in un essere androgino dall'unione fisica soprannaturale avvenuta con la ninfa Salmace. Ermafrodito è unico nel mito greco: anche il veggente Tiresia aveva difatti vissuto parte della propria esistenza sia come uomo che come donna, ma mai sperimentando i due generi sessuali allo stesso tempo.

 

Recensioni

Un libro pieno, ricco di storia collettiva che si fonde e si modella a formare la storia individuale del protagonista Calliope/Cal, a partire dall'esodo dei greci dall'Asia Minore, per spostarsi a Detroit all'epoca d'oro della Ford, fino agli anni '70 americani. Ed entrambe, sia la storia collettiva sia quella individuale, sono raccontate tanto bene da chiedersi se l'autore abbia vissuto davvero le cose che racconta, con una menzione particolare per l'adolescenza di Callie, descritta con una tale attenzione da far nascere il dubbio che Eugenides stesso sia stato a sua volta una ragazza.

Francesca, 24 anni

 

Middlesex è un romanzo che si è rivelato sorprendente sotto diversi punti di vista. La storia, infatti, non si concentra solo su Calliope, l’ermafroditismo e ciò che comporta, ma si apre col lungo racconto delle peripezie a cui è andata incontro la sua famiglia, definendo una vera e propria epopea. Peripezie che, tra l’altro, si intrecciano alla perfezione con gli avvenimenti storici riportati dall’autore. Un altro aspetto interessante riguarda le descrizioni dell’adolescenza di Calliope. Non mi sarei mai immaginata che l’autore fosse in grado di fotografare così bene i cambiamenti e il disagio di una tredicenne, così come che fosse in grado di descrivere in modo così puro e semplice i sentimenti di un primo amore difficile come quello tra Cal e l’Oscuro Oggetto. Infine, lo stile di scrittura è splendido, con una poeticità intrinseca che ho apprezzato molto, e il libro risulta ricco di spunti di riflessione, tanto da lasciare il desiderio di approfondire ancora di più le questioni presentate.

Rebecca, 24 anni