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The Dreamers, di Gilbert Adair

     

Le cose non potevano tuttavia continuare così. Questo è, infatti, il modo in cui agisce una droga. Irretisce la sua vittima con l'astuzia di un baro. lasciando che il futuro tossicodipendente vinca qualche mano per sferrargli il colpo fatale. Théo e Isabelle erano tossicodipendenti nati, tossicodipendenti le cui brame avevano trovato un oppiaceo solo nel cinema e nella compagnia reciproca. Matthew - che, se non avesse lasciato San Diego, avrebbe senza dubbio sposato una fidanzatina dell'asilo, una candida ragazza tutta pazienza, gratitudine e affettazione - si era legato una volta per sempre alla loro sorte incerta.”

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Il libro

Matthew è un diciannovenne americano vissuto in provincia, che arriva a Parigi a studiare cinema in un anno appassionato, e particolare, il 1968. Come tanti ragazzi frequenta ossessivamente la Cinématèque Français, dove incontra una coppia di gemelli diciassettenni, Théo e Isabelle, che lo affascinano con la loro intelligenza, il loro snobismo, e il loro rapporto incestuoso vissuto come estremo esercizio di decadenza.

Presto, su invito dei gemelli, Matthew si trasferisce nel loro appartamento, dove fra i tre inizia una morbosa convivenza fatta di discussioni filosofiche, sciarde cinefile e giochi erotici sempre più trasgressivi e arditi, che non solo inizieranno Matthew al sesso, ma metteranno alla prova la sua confusa identità sessuale.

Chiusi nel loro appartamento e assorbiti da un universo autoreferenziale che si nutre di scoperte sempre più affascinanti e temibili, Matthew, Théo e Isabelle scivolerebbero fuori dalla realtà se non fossero improvvisamente risvegliati da un sasso che rompe il vetro di una finestra: il mondo sta cambiando, il Maggio è cominciato, ed è tempo, per i tre ragazzi, di misurarsi con la sua vitalità, e con la sua violenza.

 

L'autore

Gilbert Adair (1944-2011) è stato uno dei più acuti osservatori culturali inglesi. Giornalista, critico cinematografico, sceneggiatore e traduttore di Georges Perec, scriveva sull'Indipendent on Sunday.

 

Curiosità

Il romanzo era originariamente un racconto intitolato The Holy Innocents, ma quando il regista italiano Bernardo Bertolucci volle ispirarsi ad esso per il proprio film, Adair si offrì di curare la sceneggiatura e riscrisse il romanzo col titolo di The Dreamers.

 

Percorsi cinematografici sul '68

http://www.cliomediaofficina.it/cinemaesessantotto/percorso-4/dreamers/sinossi/

 

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