Grazie all'editore Bompiani e ai famigliari di Cesare Zavattini, puoi scaricare gratuitamente l'ebook di "Totò il buono" (fino al 30 ottobre 2022).

 

C’era una volta a Milano una signora molto buona, si chiamava Lolotta e aveva quasi ottant’anni. Una mattina trovò nel suo orticello, sotto a un cavolo, un bambino appena nato e lo chiamò Totò.

Così inizia Totò il Buono, il "romanzo per ragazzi, che possono leggere anche i grandi", da cui Zavattini trasse poi spunto per la sceneggiatura del film Miracolo a Milano.

Un bambino nato sotto un cavolo, Rap, Eleuterio e Bib, che condividono con lui una surreale quanto povera esistenza, una vecchietta, una cricca di miliardari, due angeli custodi che danno a Totò il potere di compiere miracoli per un giorno. Il racconto è ambientato nella cittadina di Bamba, simile per tanti aspetti alle grandi città italiane dell'epoca, dove coesistevano moderni edifici residenziali e agglomerati di baracche. Una storia nella quale Zavattini ha saputo infondere la sua capacità di mescolare realtà, simbolo, racconto e fare scaturire la fiaba dalla più ordinaria quotidianità.

Il libro era nato come soggetto per un film con protagonista Totò (Antonio De Curtis). Il film non fu mai realizzato e il soggetto fu trasformato in un romanzo, che Zavattini pubblicò a puntate sulla rivista Tempo a partire dal maggio del 1942. Un anno dopo usciva come pubblicazione autonoma per Bompiani; il sottotitolo "Romanzo per ragazzi (che possono leggere anche gli adulti)" glielo diede proprio l'editore.

L'8 febbraio 1951 usciva il film "Miracolo a Milano" di Vittorio De Sica, con soggetto di Zavattini tratto proprio da Totò il buono. Alla sceneggiatura di Zavattini e De Sica collaborarono altri autori, tra cui Adolfo Franci, Suso Cecchi D'Amico e Mario Chiari.

Qualche anno dopo l’uscita del film Vittorio De Sica dichiarò:

Sono legato a quel film da una profonda affezione sentimentale [...] perché l’avevo ideato e realizzato in omaggio a Cesare Zavattini. Da molto tempo, fin dai nostri primi incontri, sapevo quanto egli tenesse a un libro piccolo e bello che aveva idealmente dedicato ai ragazzi: Totò il buono; sapevo soprattutto il suo desiderio segreto di vederlo diventare film. Pensai a Miracolo a Milano come un film tutto suo.

"De Sica & Zavattini. Parliamo tanto di noi" di Paolo Nuzzi e Ottavio Iemma

 

CESARE ZAVATTINI (Luzzara, 20 settembre 1902 - Roma, 13 ottobre 1989)
Geniale, multiforme artista del Novecento, è stato scrittore e poeta, editore, inventore di fumetti, uomo di cinema e teatro, pittore, operatore culturale. Milano, da lui resa eterna nel film Miracolo a Milano (con Vittorio De Sica, 1951), è stata la città del suo esordio letterario (Parliamo tanto di me, 1931) e la “capitale della sua vita”, nel periodo felice dei progetti e successi editoriali (1931-39).


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