Grazie alla collaborazione con la Biblioteca e la Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano le biblioteche entrano nel circuito di Archibooks on tour, il ciclo itinerante di presentazioni di libri sull'architettura, il design e la metropoli in cui gli autori conversano con architetti, artisti, designer, critici, giornalisti. I temi, affrontati in un dialogo aperto anche al pubblico, riguardano design, arte, spazio pubblico, trend sociali, architettura e, naturalmente, Milano.

Archibooks prevede due incontri al mese da gennaio a giugno 2020: in biblioteca ogni secondo mercoledì del mese alle ore 18 e in libreria ogni quarto mercoledì del mese alle ore 19. Le biblioteche toccate dal tour sono Valvassori PeroniDergano-BovisaSicilia e, in primavera, anche Parco Sempione.

- Programma primo trimestre -

Vi aspettiamo in biblioteca Valvassori Peroni per il prossimo incontro di mercoledì 11 marzo 2020, ore 18-19 
Giancarlo De Carlo and ILAUD. A movable frontier, a cura di Paolo Ceccarelli, Fondazione OAMI 2019
Con Paolo Ceccarelli, Antonella Bruzzese e Simona Galateo. Modera Florencia Andreola.

Il libro riunisce riflessioni, ricordi, giudizi, progetti per il futuro legati a ILAUD, fondato da Giancarlo De Carlo nel 1976 e tuttora attivo e rappresenta la testimonianza non solo del valore culturale di questa importante iniziativa, ma anche della sua ricchezza umana ed etica, unica nella storia recente dell’architettura internazionale. ILAUD è stato fondato come alternativa a un modo accademico di insegnare e praticare l’architettura, seguendo il ruolo critico di De Carlo e dei CIAM e la sua esperienza con il Team X, ma con radici più profonde nel suo impegno politico, ideologico e culturale, nella cornice storica dei grandi sconvolgimenti negli anni ‘60 e ‘70. Il libro raccoglie in sé tutta la ricchezza e il carattere contraddittorio di quel periodo e illustra il desiderio di dare risposte positive a sfide difficili, di continuare a essere curiosi e onesti, di fidarsi del futuro anche in tempi difficili. Questa era la filosofia di ILAUD come frontiera mobile.