“Com’eri vestita”/“What Were You Wearing” è il titolo di una mostra che prende avvio da un progetto di Jen Brockman del Centro per la prevenzione e formazione sessuale di Kansas, e da Mary A. Wyandt-Hiebert del Centro di educazione contro gli stupri dell'Università dell'Arkansas, dove la mostra è stata esposta per la prima volta nella primavera del 2013.
L’evento è portato in Italia grazie al lavoro dell'Associazione Libere Sinergie che ne propone un adattamento al contesto socio culturale del nostro Paese. L’idea alla base del lavoro è di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne partendo da una domanda ricorrente posta a chi subisce molestie o violenza sessuale: "Com’eri vestita?". È una domanda che sottende importanti stereotipi e possiede pesanti implicazioni per la donna che ha subito violenza, poiché presuppone l'idea che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se solo avesse indossato abiti diversi.
La mostra si propone di smantellare tale pregiudizio partendo dal breve racconto di una serie di storie di abusi poste accanto agli abiti in esposizione, che rappreseno in maniera fedele l'abbigliamento che la vittima indossava al momento della violenza.
I visitatori possono identificarsi nelle storie narrate e al tempo stesso vedere quanto siano comuni gli abiti che le vittime indossavano. Questo rende evidenti gli stereotipi che inducono a pensare che eliminando alcuni indumenti dagli armadi o evitando di indossarli le donne possano automaticamente eliminare la violenza sessuale.
Scopo della mostra, oltre a sensibilizzare la comunità sul tema della violenza di genere, è dunque quello di smantellare gli stereotipi che colpevolizzano le vittime. 
Le storie esposte sono state tradotte in quattro lingue: italiano, inglese, spagnolo e francese.

Dopo il successo della tappa al Tribunale di Milano per la festa della Donna, la versione originale della mostra inizia un viaggio nelle biblioteche, dove potrà essere liberamente visitata durante gli orari di apertura:

Biblioteca Accursio: 1 - 14 aprile
Biblioteca Sant'Ambrogio: 30 aprile - 14 maggio
Biblioteca Oglio: 20 maggio: - 1 giugno
Biblioteca Vigentina: 3- 15 giugno
Biblioteca Gallaratese: 29 giugno - 8 luglio
Biblioteca Chiesarossa: 9- 22 settembre 
Biblioteca Fra Cristoforo: 24 settembre - 9 ottobre
Biblioteca Cassina Anna: 12-26 ottobre