Immagina di essere in guerra
4 1
Materiale linguistico moderno

Teller, Janne - Teller, Janne

Immagina di essere in guerra

Abstract: Paura. Fuga. Esilio. Sopravvivenza. Perdita dell'identità e il desiderio di tornare indietro, a casa. Ma dov'è casa? In un intrigante esperimento dell'immaginazione Janne Teller fa vivere sulla nostra pelle l'esperienza di un rifugiato di guerra. Età di lettura: da 12 anni.


Titolo e contributi: Immagina di essere in guerra / Janne Teller ; illustrato da Helle Vibeke Jensen ; traduzione di Maria Valeria D'Avino

Pubblicazione: Milano : Feltrinelli, 2014

Descrizione fisica: 61 p. : ill. ; 14 cm

Serie: Feltrinelli kids

ISBN: 978-88-07-92235-0

Data:2014

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Danese (lingua dell'opera originale)

Paese: Italia

Nomi: (Traduttore) (Illustratore) (Autore)

Soggetti:

Classi: Romanzi, Racconti Ragazzi (0) 303.66 CONFLITTO SOCIALE. GUERRA (20) 839.81 LETTERATURA DANESE (19)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2014
  • Target: ragazzi, età 11-15
Testi (105)
  • Genere: fiction

Sono presenti 7 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Barcode Stato Prestabilità Rientra
Biblioteca Fra Cristoforo FRA 839 4N TELL
(Ristampa: 2018)
T2529866 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Accursio ACC 839 4N TELL 1582806 In prestito 23/03/2024
Biblioteca Crescenzago CRE 839 4N TELL 1507210 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Dergano Bovisa DER 839 4N TELL 1507211 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Quarto Oggiaro QUA 839 4N TELL 1507213 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Villapizzone VIL 839 4N TELL 1507214 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Zara ZAR 839 4N TELL 1534241 Su scaffale Prestabile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Le 64 paginette le ho lette comodamente seduta nell'area bambini della Feltrinelli di Milano, stranamente vuota in un sabato d'agosto. E se fossimo noi un giorno ad essere considerati profughi? Se fossimo costretti ad andare in Egitto perchè l'Europa è in guerra? Se fossimo noi a dover chiedere asilo politico, imparare una lingua, sottostare a leggi che non ci appartengono, e dover convivere con usi e costumi diversi dai nostri? Finito il libro il pensiero non può non andare a tutti i profughi che stanno arrivando nel nostro paese e a tutte le peripezie che devono passare, prima di poter trovare un luogo adatto nel quale vivere.

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.