Guida il tuo carro sulle ossa dei morti
4 2
Materiale linguistico moderno

Tokarczuk, Olga - Tokarczuk, Olga

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

Titolo e contributi: Guida il tuo carro sulle ossa dei morti / Olga Tokarczuk ; traduzione di Silvano De Fanti

Pubblicazione: Firenze ; Milano : Bompiani, 2020

Descrizione fisica: 265 p. ; 21 cm.

ISBN: 9788830103139

EAN: 9788830103139

Data:2020

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Traduttore) (Autore)

Classi: Narrativa (0) 891.85373 NARRATIVA POLACCA. 1945-1989 (21)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2020
Testi (105)
  • Genere: fiction

Sono presenti 11 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Barcode Stato Prestabilità Rientra
Biblioteca Sormani SOR 891.8 N TOKA T2430871 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Sicilia SIC 891.8 N TOKA T2481297 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Venezia VEN 891.8 N TOKA T2481298 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Fra Cristoforo FRA 891.8 N TOKA T2429968 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Chiesa Rossa CHI 891.8 N TOKA T2439134 In prestito 08/06/2024
Biblioteca Oglio OGL 891.8 N TOKA T2437796 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Parco Sempione PAR 891.8 N TOKA T2436133 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Dergano Bovisa DER 891.8 N TOKA T2481296 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Vigentina VIG 891.8 N TOKA T2426164 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Zara ZAR 891.8 N TOKA T2437991 Su scaffale Prestabile
Biblioteca Valvassori Peroni VAL 891.8 N TOKA T2437822 Su scaffale Prestabile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Il film ("Spoor", tracce) di Agnieszcka Holland tratto dal romanzo è davvero eccezionale. Peccato che non mi si sia mai capitato di vederlo in Italia.

Il mondo, e l’universo intero, insieme al quotidiano filtrati attraverso lo sguardo originale e ironico di un’anziana donna, appassionata di astrologia, che vive in una casa in mezzo a un bosco. Una lettura a tratti surreale, ma intensa e coinvolgente. Confesso di averlo preso in mano con una certa diffidenza forse anche scoraggiata dal titolo non troppo invitante (poi ho scoperto che è un verso di Blake). Dietro consiglio di una lettrice di cui mi fido ho però superato l’esitazione. E ne sono contenta perché, con apparente leggerezza ma con grande incisività, si è indotti a riflettere sulle disarmonie tra l’uomo e il creato, di cui l’uomo stesso è il primo e unico responsabile e anche, ormai lo abbiamo tutti sotto gli occhi, la prima vittima. E soprattutto le pagine di questo libro sono, senza mezzi termini, un manifesto contro la caccia.
Aggiungo e lo dico sottovoce e incidentalmente perché può sembrare una totale assurdità (ma ognuno, in fin dei conti vive i libri come crede) che la freschezza di scrittura (nonostante la traduzione lasci un po’ a desiderare) e di approccio alla vita mi ha fatto tornare in mente “il giovane Holden” di Salinger. Janina, che non vuole essere chiamata così, anche se questo è il suo nome, mi è sembrata, a tratti, un’anziana “giovane Holden”.
Non so se l'autrice sia veramente meritevole del premio Nobel (non ho letto altri suoi libri), ma è innegabilmente dotata di originalità e di un piglio tutto suo.

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.