Vivo nel buio
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Materiale linguistico moderno

Borchi, Wladimiro

Vivo nel buio

Titolo e contributi: Vivo nel buio : horror / Wladimiro Borchi

Pubblicazione: Roma : Bibliotheka, 2021

Descrizione fisica: 183 p. ; 21 cm

ISBN: 9788869347030

EAN: 9788869347030

Data:2021

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Opera:
Serie: Labirinti

Nomi: (Autore)

Classi: Narrativa (0) 853.92 NARRATIVA ITALIANA, 2000- (20)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2021
Testi (105)
  • Genere: fiction

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Un gruppo di amiche compagne di scuola decide di recarsi in pellegrinaggio, all'insaputa dei genitori, sul luogo in cui anni prima si è consumato un omicidio-suicidio di due fidanzati: si tratta di una Chiesetta al limitare del bosco in cima alla collina.
A causa di una serie di imprevisti scende velocemente la notte ... e si sa: passare la notte nel bosco non è esattamente l'ideale per delle ragazzine!
Il romanzo è presentato come genere horror, ma a mio avviso è piuttosto soft per lo standard di questo genere.

"Aveva in programma una gita con Deborah e un gruppo di sfigatelle di classe: Luna (la saputella, la cocchina delle prof!), quella cicciona disabile di Sabrina (chissà perchè avevano deciso di tirarsi dietro quel peso morto!), Cora e Cristina. Le ultime due erano quasi tollerabili - quantomeno non blateravano di stupidaggini tutto il tempo - anche se non sapevano proprio come ci si vestiva".

"Doveva tornare indietro. Addentrarsi nel bosco da sola, dietro a Luna, era quanto di più lontano da una buona idea.
Si incamminò a ritroso, rimuginando sulle sue scelte.
Avrebbe dovuto parlarne subito con la mamma: lei non ce l'avrebbe mandata, in quel posto, e avrebbe avvisato le madri delle altre, e ora nessuna si sarebbe trovata in quella situazione. Invece aveva deciso, per una volta, di non fare le figura della sfigata. Non voleva che riprendessero a umiliarla, cantilenandole in faccia quella nenia che si erano inventate per lei: Mammina non vuole! Mammina non vuole!".

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