ANNA MAIETTA

Biografia

Mmm...
Esattamente quanti caratteri avrei a disposizione?

Vedi tutti i suoi post
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Un amore - Dino Buzzati

Il titolo presenta bene l’argomento del libro: un amore, nel senso che l’amore può assumere forme diverse e questo è uno dei tanti tipi di amore.

Lui, borghese, con poca confidenza con la parte più viscerale, bassa ed istintiva dell’essere umano. Lei, sogna di essere parte di un mondo borghese ed intanto vive come le viene, traendo il massimo dalla sua giovinezza, dalla sua indipendenza ed anche dalla sua innocenza. Perché di fatto, anche se in taluni momenti sembra furba e crudele, lo fa con l’innocenza di una ragazzina. Una ragazzina che sta sperimentando cosa vuol dire diventare donna.
I due si incontrano in una fase particolare della vita di lui: oramai non più giovane sente il bisogno quasi fisiologico di ‘conquistare’, di avere una donna. Non è una conquista della lussuria (non vi è nessuna traccia di lussuria in tutta l’opera) ma un bisogno dell’anima. La sua è una voglia di riscatto. Non ha mai avuto una donna, non ha mai avuto la prodezza di approcciarsi ad una donna ed ora vorrebbe meritarsene una. Ma, ahimè, lo fa alla maniera borghese: comprando un’apparenza. E' un uomo che manca di coraggio, che crede di osare solo perché intrattiene rapporti con una giovane donna ‘libera’ (purtroppo in quegli anni ‘libertà’ era una sfumatura di prostituzione e viceversa). Ma alla sera rincasa da sua madre, tornando ad essere lo stesso di sempre e a reprimere ogni fiammella di carnalità.

Il posto - Annie Ernaux

“Non sapevamo parlarci tra di noi senza brontolare. La gentilezza dei toni era riservata agli estranei”

Un viaggio nei ricordi d’infanzia. Con il pretesto di raccontare, l’autrice compie una ricerca minuziosa della genesi del rapporto con suo padre. Dietro la narrazione sembra celarsi il tentativo di lei di trovare una giustificazione all'atteggiamento di lui; partendo dal carattere del nonno, passando per l’esperienza della seconda guerra mondiale fino ad arrivare al parziale riscatto sociale di un uomo semplice e onesto.
Il racconto comincia con la morte del padre, una morte per cause naturali che rende nostalgico e non tragico il libro. Lungo tutta la narrazione si avverte il disagio che la protagonista\autrice porta ancora con sé di un rapporto vissuto con soggezione. Un rapporto che non si è mai sviluppato, rimasto in punta di piedi fino a cristallizzarsi sull'estraneità. A questo punto il libro appare come la sua catarsi: espiare la colpa di essersi arresa, di non aver saputo trovare il suo posto accanto a lui.
Il linguaggio è semplice ma non vuoto, anzi denso talmente denso che sono sufficienti poche parole per trasmettere le immagini e le suggestioni.

“Per molto tempo la cortesia tra genitori e figli è stata per me un mistero”.

Vedi tutti

Ultimi post inseriti nel Forum

Nessun post ancora inserito nel Forum

I miei scaffali

Le mie ricerche salvate

Non vi sono ricerche pubbliche salvate