FEDERICA CERVINI

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La ragazza di neve

BELLISSIMO! e costruito benissimo, con brevi capitoli e continui cambiamenti di tempo e luogo.
Non vedo l'ora di recuperare e leggere gli altri romanzi precedenti a questo.

R: Tre - Dror Mishani

... eccome se mi ha catturato fino alla fine, davvero bello questo romanzo!
E devo confessare che fino all'ultimo capitolo non avevo capito che ... leggere per scoprire

La sirena - Camilla Läckberg

Quinto capitolo della serie dei delitti di Fjällbacka - a mio parere il più bello dei cinque letti sino ad ora!
Come sempre Camilla Läckberg porta avanti il romanzo alternando la vicenda a capitoli di flashback inerenti al delitto, dando pochi indizi e tenendomi fino alla fine in tensione.
... ed ora non vedo l'ora di passare al sesto capitolo perchè questo romanzo si conclude con una vicenda irrisolta che si svilupperà nel prossimo romanzo.

Figlia della cenere

Bellissimo terzo capitolo della serie dedicata al Commissario Teresa Battaglia - a mio avviso il più bello dei 3!
Si chiariscono molti fatti antecedenti a cui l'autrice ha fatto cenno nei primi 2 romanzi, permettendo al lettore di conoscere finalmente appieno Teresa e, se possibile, affezionarsi ancora di più a lei.
Da leggere necessariamente in stretto ordine cronologico, a mio avviso non se ne può gustare del tutto la trama se non si conoscono i "capitoli" precedenti.

R: Love after love

Divertente. Triste. Ironico. Dolcissimo.
Questo romanzo è per me tutte queste cose mescolate insieme e mi è piaciuto tantissimo: è scritto con uno stile veloce, mai pesante pur trattando una tematica di profondo valore quale il rapporto madre-figlio ed i diritti LGBT.
E’ un libro sui segreti e sull’amicizia – mi ha fatto davvero piangere.
Ogni capitolo è scritto in prima persona da uno dei 3 protagonisti e ne presenta il punto di vista.
Molto belle anche le descrizioni di Trinidad, che deve essere un paradiso.

Il barbecue - Liane Moriarty

E' il terzo romanzo che leggo di questa autrice australiana, che mi piace tantissimo.
Le situazioni hanno sempre una nota thriller ma anche molta ironia - qui in Il Barbecue fino a pag. 528 (cioè proprio alla fine del romanzo) non si sa esattamente cosa è successo durante il barbecue, di capitolo in capitolo si aggiunge una tessera al mosaico con continui flashback da oggi alla famigerata giornata in cui tutto è successo; ma non si svela il segreto per intero fino alla fine.

La pazienza del sasso

Le sorelle Argia e Dervia viaggiano dalla Brianza alla Sicilia per seppellire una delle due (non posso spiegare più nel dettaglio per non rovinare la lettura).
Sarà un viaggio nei ricordi del tanto dolore vissuto e dei tanti segreti drammatici che le sorelle ora si confidano.

"Mia madre provando ad avvelenarci.
Mio padre sparendo senza lasciare traccia.
Dervia aspettando la mia morte come una spettatrice al cinema, io rubandole un figlio.
Ci siamo fatti del male ognuno secondo le proprie attitudini ed inclinazioni, scegliendo modi e tempi a noi congeniali: e se anche quella fosse una forma d'amore?
L'unica che conoscevamo, l'unica a nostra disposizione?"

La spinta

Thriller bellissimo e ... agghiacciante! dalla prima all'ultima pagina.
Ho compreso il senso del titolo verso la metà del romanzo (e non svelo qui nulla) - veramente ben scritto e con tensione crescente di capitolo in capitolo.

"La tua euforia era tenerissima. Saresti stato un padre meraviglioso. Ed io sarei stata la meravigliosa madre dei tuoi figli.
(...)
Mi guardo indietro e mi stupisco della fiducia che nutrivo allora. Volevo farti felice. Volevo essere chiunque, tranne la madre da cui ero venuta. E quindi volevo un figlio anch'io".

Una madre non sbaglia

Ecco un bel thriller psicologico che ho divorato, ben scritto e con finale a sorpresa!

"Che razza d madre è quella cha dà in custodia la propria figlia ad una perfetta sconosciuta?
Una madre che non aveva fiducia in nessuna delle persone che amava".

Sette piccole bugie

E' un bellissimo thriller centrato sul pericolo del dire bugie e sul fatto che detta la prima, per tenere in piedi la situazione, sei quasi costretta a continuare a mentire, via via una bugia dopo l'altra senza smettere.
La protagonista Jane confessa capitolo dopo capitolo a ... (non si saprà fino alla fine con chi lei stia parlando) le 7 bugie raccontate alla sua migliore amica Marnie e le drammatiche conseguenze del non aver mai detto la verità.
Molto ben studiato, ti tiene incollata fino alla fine!

"Mi chiedo spesso - quasi tutti i giorni, ormai, in realtà - se senza questa prima bugia mi sarei poi trovata a dover raccontare le altre. Cerco di ripetermi chela prima bugia è stata la più innocua, ma anche questa, ironia della sorte, è una menzogna. Se quel venerdì fossi stata più sincera, le cose sarebbero potute andare - e sarebbero andate - in un altro modo".

Luce della notte

E' sempre bello per me seguire le indagini di Teresa Battaglia - anche se questo romanzo a mio avviso è il meno avvincente dei 3 letti sino ad ora.
L'aspetto più interessante resta il rapporto tra il commissario Teresa Battaglia e l'ispettore Massimo Marini, che si sta consolidando.

"Da sola non posso fare proprio niente. Ho bisogno di una squadra e tutto questo si risolve in un'unica domanda: vuoi farne parte oppure no?"
"Io faccio parte di questa squadra."
"Certo. Formalmente. Fisicamente. Ma qui? - gli puntò un dito sulla fronte - E qui? - glielo puntò all'altezza del cuore.- Fino a che punto sei un poliziotto? Fino a che punto sei disposto a seguire le tracce insieme a noi?"

Le conseguenze

Nel 1971 quattro inseparabili amici Teddy Mickey Lincoln e Jacy decidono di trascorrere l'ultimo weekend di "libertà" nella villa sulla costa Est degli Stati Uniti di proprietà di uno di loro (terminato il college e prima della partenza per il Vietnam).
Il lunedì mattina Jacy - la ragazza - scomparirà per sempre nel nulla.
Oggi trascorsi 44 anni, ormai sessantaseienni, Mickey Teddy e Lincoln si ritrovano in quella villa e cercano di ricostruire cosa sia accaduto.

"Hei Jacy la sai una cosa? Siamo tutti qui.
Teddy,Mick, io. Sull'isola.
Ti ricordi la casa di Chillmark? La nostra ultima notte insieme sulla terrazza?
Quando ci siamo presi sottobraccio ed abbiamo cantato?
Ti verrebbe da ridere se potessi vederci ora.
Siamo dei vecchi, tutti e tre.
Dei vecchi ossessionati da te".

Questo giorno che incombe

Romanzo particolarissimo e pieno di sofferenza - difficile riassumerne la trama, è un misto di discorso diretto e pensieri che si rincorrono nella mente della protagonista ... davvero uno stile narrativo mai letto in precedenza.

"E tu, mi dicevo, tu pensi di essere innocente? oh no. Tutt'altro. Scrivo questo libro contro me stessa. Loscrivo contro la me di adesso, e contro il mio passato. Ma pure per poterlo perdonare. Si può scrivere un libro per accusare, ma anche per provare a dire a te, ed a chi ti ha amato: ti perdono?"

Un castello di carte - Amanda Craig

Romanzo molto ben strutturato e scorrevole - mi è piaciuto molto e sicuramente leggerò altro di questa autrice.
A Londra 5 persone del tutto distanti l'una dall'altra si trovano coinvolte in un omicidio e finiscono per entrare in contatto fra loro.
Il tema di fondo, molto ben trattato, è quello dell'immigrazione nel Regno Unito - sia regolare (Ian, Katie, Polly) sia clandestina (Job, Anna).

"Le persone sono sempre più interconnesse tra loro di quanto non si creda, ne è convinto: dall'avidità, dalla vergogna, dall'amore o dalla paura, ma trovare quel punto di connessione, è quello il vero miracolo."

La classe

Romanzo distopico bellissimo ... agghiacciante.
Mi era piaciuto molto anche il precedente della stessa autrice, VOX - mi piace lo stile dell'autrice, molto diretto e crudo.
In un futuro non lontano tutti veniamo schedati in base al nostro Q che mette insieme prestazioni, voti, livello sociale - ed in base ad esso le scuole sono divise in 3 livelli di accesso ... in altre parole sono relegati al livello più basso tutti gli studenti che hanno un punteggio Q non ritenuto sufficiente, e reclusi in "scuole/prigioni" da cui sembra difficile potersi allontanare.
Quando la figlia minore della protagonista finisce in una di queste "prigioni", Elena trova il modo di intrufolarsi e scopre una terribile inaspettata situazione.

"E poi si sa che cos'è esattamente questo Q?"
(...)
"E' un quantificatore. Un quoziente".
"Spiegami cos'è che stiamo quantificando."
"Uhm ... voti, ovviamente. Presenze, partecipazione."
"Tutto qui."
"Il grado di istruzione e gli stipendi dei genitori. Le performances dei fratelli. E gli altri Q del nucleo famigliare".
"Quindi anche tu hai questo Q?"
"Tutti i cittadini in età scolastica o lavorativa ce l'hanno. E viene ricalcolato ogni mese".

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